Il programma delle amichevoli: spicca Inghilterra-Cile
Gaetano Mocciaro
Il piatto forte delle amichevoli internazionali è, senza se e senza ma, Italia-Germania. Oltre agli azzurri e alla Nationalmannschaft scenderanno in campo sei squadre che si sono qualificate per Brasile 2014.
Detto dell'appetitosa sfida di San Siro non ci sono dubbi che tra le gare da tenere d'occhio ci sia Inghilterra-Cile. Per i leoni d'Albione sarà l'occasione per vedere per la prima volta Adam Lallana e Jay Rodriguez, che si stanno mettendo in mostra con la maglia del Southampton. Niente da fare per Gerrard, infortunato, così come Carrick. Il Cile propone tre italiani: Carmona, Mati Fernandez e Isla. Non c'è Arturo Vidal, che ha preso la strada per Torino a causa di problemi fisici. Ci sono due vecchie conoscenze: Alexis Sanchez ed Edu Vargas. Le due squadre non si incontrano dal 1998, allora si giocò nel vecchio Wembley e vinsero i sudamericani 2-0 grazie a una doppietta di Marcelo Salas, che da lì a pochi mesi sarebbe passato alla Lazio.
Merita un occhio sicuramente Russia-Serbia, sfida fra le più importanti potenze calcistiche dell'est Europa. In panchina per i serbi Sinisa Mihajlovic, al centro della telenovela che lo vede con un piede alla Samp e con l'altro ancora sulla Nazionale. Selezione che ha fallito la qualificazione ai mondiali, trovandosi due squadre rivelatesi decisamente superiori: Croazia e Belgio. Prendete nota e segnatevi questo nome: Andrija ivković, centrocampista di soli 17 anni e ha già una presenza con la selezione. L'autarchica Russia potrà lanciare tre novità: dallo Zenit il portiere Lodygin e il difensore Smolnikov , mentre dalla Lokomotiv Tarasov. Fuori i pezzi grossi come Zhirkov, Dzagoev, Denisov.
Interessante da vedere Corea del Sud-Svizzera, remake della sfida che nel 2006 valse un vero e proprio dentro-fuori, con gli elvetici che vinsero 2-0, vinsero il girone ed estromisero gli asiatici.
L'ultima qualificata in campo è la selezione degli Stati Uniti di Jurgen Klinsmann che se la vedrà con la Scozia. Ci sarà il romanista Michael Bradley, già 80 presenze con la selezione a stelle e strisce.
Completano il quadro: Repubblica Ceca-Canada, Danimarca-Norvegia, Swaziland-Sudafrica, Turchia-Irlanda del Nord, Polonia-Slovacchia, Irlanda-Lettonia.




