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Il punto sulla A - Il mercato ha sempre ragione

autore
Raimondo De Magistris
lunedì 2 settembre 2013, 07:002013
autore Raimondo De Magistris
02.09.2013 07:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS

Cinque squadre a punteggio pieno e 43 reti segnate. Tanti errori dei portieri e ancor più gol spettacolari. La Serie A già diverte, i nuovi campioni della Serie A pure. Perché il mercato quasi sempre è cartina di tornasole fedele di quello che accade in campo e se acquisti campioni, inevitabilmente, nei mesi successivi ne raccogli i frutti. E' capitato con la Juventus: tre gol in tre gare ufficiali messi a segno da Carlos Tevez. Antonio Conte voleva un grande attaccante e - nonostante le dichiarazioni di facciata - è stato accontentato. Con l'apache argentino l'attacco bianconero ha ben altro spessore, con quei centrocampisti - gli stessi dello scorso anno - la certezza che un reparto del genere ha pochi eguali al mondo.

Dalla Juventus al Napoli ecco Gonzalo Higuian. Il bomber più pagato dell'estate al Bentegodi s'è sbloccato col gol del definitivo 2-4. Prima, però, un assist perfetto per Callejon e una prestazione assolutamente soddisfacente. Poi Marek Hamsik, perché se la Juventus ha il centrocampo più forte della Serie A il Napoli dispone del centrocampista più forte: il bomber della Serie A, quattro gol in due partite. Davanti a tutti i migliori centravanti.

Fa sognare anche il tandem offensivo della Fiorentina. Quattro gol - due a testa - per mandare ko un Genoa troppo arrendevole. Rossi e Gomez già si intendono a meraviglia, dietro una squadra rodata che si candida con ancor più autorevolezza a terza incomoda nel tavolo dello Scudetto.

A punteggio pieno ci sono anche Roma e Inter, due squadre reduce da sessioni di calciomercato diametralmente opposte. Da un lato Sabatini che ha rivoluzionato tutto, ha ceduto i gioielli migliori sostituendoli con un mix di giovani e di giocatori esperti da affidare nelle mani di Rudi Garcia. Dall'altro l'Inter che, invece, ha cambiato solo l'allenatore. Anche ieri 10/11 dei giocatori scesi in campo dal primo minuto erano già in campo a San Siro lo scorso anno. A cambiare è stato l'allenatore: non una scommessa, ma probabilmente quanto di meglio possa offrire il panorama italiano. Walter Mazzarri ha dato ai nerazzurri ben altra quadratura difensiva e rispolverati giocatori come Jonathan e Alvarez troppo presto dati per bolliti.

Tra campo e mercato bene anche il Milan, che ha riscattato il ko all'esordio contro l'Hellas Verona. Nella notte che ha riconsegnato Ricardo Kakà ai colori rossoneri la squadra di Allegri ha battuto il Cagliari senza troppi affanni. Male la Lazio, che dopo la Supercoppa ha incassato altri quattro gol dalla Juventus. Malissimo Genoa (Preziosi ha confermato Liverani dopo un colloquio di due ore), Sassuolo e Catania. L'Udinese sì è già messa alle spalle un agosto nero calando il tris contro il Parma, mentre l'Atalanta con due reti nella ripresa ha avuto la meglio del Torino.
Archiviata una seconda giornata divertente e ricca di gol, i club di Serie A sono pronti a un'altra partita altrettanto importante. Sono tutti invitati, si gioca all'Atahotel Executive di Milano. C'è tempo fino alle 23 per completare le squadre. Acquisti, botti, sorprese e retroscena sono in arrivo.