Il punto sulla A - Juve tricolore. Napoli, ora cambia l'obiettivo
Raimondo De Magistris
La volata è di quelle decisive. Uno scatto che stacca senza alcuna possibilità di rimonta rivali non pronte per un obiettivo così importante. A dieci giornate dal termine la Juventus può gestire un distacco decisamente rassicurante. Dopo la 28esima giornata la classifica recita così: Juventus, 62, Napoli 53, con i bianconeri che - come se non bastasse - hanno anche il vantaggio negli scontri diretti. Nel pomeriggio che ha visto il Napoli affondare in una Verona sempre più maledetta quando di fronte c'è il Chievo la Juventus trova i tre punti grazie a una rete allo scadere di uno dei protagonisti meno attesi: Emanuele Giaccherini. Decisivo in un duello che a questo punto non ha più motivi di esistere l'evidente rallentamento degli azzurri che nelle ultime cinque giornate hanno conquistato solo quattro punti. Un andamento da corsa salvezza più che da accelerata per lo scudetto.
Archiviati i sogni scudetto Mazzarri e i suoi ragazzi devono ora guardarsi alle spalle. A due punti c'è un Milan che corre a tutta velocità e che in questo 2013 ha una media punti unica in Serie A: 2.4 a partita, frutto di sette vittorie e tre pareggi in dieci gare disputate. A Genova contro i rossoblù altra prova di forza dei ragazzi di Allegri che - nonostante l'imminente impegno di Champions contro il Barcellona - hanno conquistato i tre punti. Un successo che ha permesso ai rossoneri di avvicinarsi sensibilmente al secondo posto e, soprattutto, archiviare il terzo. Dietro, infatti, un generale rallentamento ha agevolato il compito della squadra di patron Berlusconi: tra le compagini posizionate dal 4° al 9° posto l'unica a ottenere i tre punti è stata la Fiorentina. Bravi i ragazzi di Montella ad approfittare di una Lazio in difficoltà per conquistare l'Olimpico grazie a una prestazione decisamente positiva. Ora la squadra viola è quarta, scavalcata in classifica anche un'Inter che torna da San Siro a mani vuote. Emergenze continue e idee confuse stanno rendendo anonima la stagione nerazzurra, un Alberto Gilardino in grande forma ha fatto il resto col Bologna che grazie a questa impresa ha conquistato la terza vittoria consecutiva.
In coda Pescara e Palermo con le ultime sconfitte possono ormai dire quasi definitivamente addio a ogni speranza di permanenza in Serie A. L'unica squadra a sorridere è stata il Siena che ha battuto proprio la compagine siciliana nello scontro salvezza e s'è portata a -2 dal Genoa. E tra due giornate è previsto lo scontro diretto...




