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Il punto sulla A - L'acquisto giusto per vincere. Non c'è solo Balotelli...

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Raimondo De Magistris
lunedì 4 febbraio 2013, 07:002013
autore Raimondo De Magistris
04.02.2013 07:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Lingria/Photoviews

Negli occhi ancora impressa la sua prestazione nel posticipo. Quella di ieri è stata senza dubbio la domenica di Mario Balotelli. E non potrebbe essere altrimenti nella settimana che l'ha riportato in Italia dopo l'avventura al Manchester City. Il Milan riparte da SuperMario per continuare la sua corsa verso il terzo posto. Grazie alla doppietta del centravanti della Nazionale (regalato il penalty nel finale), la squadra rossonera ha piegato le resistenze dell'Udinese, agganciato l'Inter al quarto posto e s'è portata a soli tre punti dalla zona Champions League.

Inevitabili, quindi, quest'oggi le prime pagine dei giornali per Balotelli. Il più importante colpo di gennaio messo a segno subito protagonista all'esordio. Il più importante, dicevamo, ma non l'unico. Perché di acquisti che hanno subito dato i frutti sperati alla prima partita ce ne sono stati diversi. Si prosegue con Marco Rigoni, centrocampista passato il 31 gennaio dal Chievo Verona al Genoa. Suo il colpo di testa che ha permesso ai rossoblù di conquistare la terza vittoria casalinga della stagione. Un gol che ha condannato la Lazio alla seconda sconfitta consecutiva. Fermata nella corsa per la Champions pure l'Inter. Anche in questo caso decisivo un acquisto degli ultimi giorni: Innocent Emeghara, nuovo attaccante del Siena che ieri pomeriggio ha sbloccato le danze al Franchi.

Ad approfittare dei ko di Lazio e Inter soprattutto le prime due della classe. Il Napoli chiama, la Juventus risponde. E il duello prosegue. La sfida al vertice, infatti, dopo gli ultimi risultati è diventata una lotta a due. Convincente la vittoria dei ragazzi di Mazzarri contro il Catania sotto la pioggia caduta copiosa sabato sera al San Paolo. Ancor più convincente il ritorno al successo della Juventus contro un Chievo Verona che, nonostante il gol di Thereau a inizio ripresa, non è mai riuscito a mettere seriamente in discussione il risultato.
E' tornata alla vittoria anche la Fiorentina di Vincenzo Montella. E' servito il ritorno al gol degli attaccanti per avere la meglio del Parma. Toni nel primo tempo e Jovetic nella ripresa per conquistare i tre punti e non perdere il treno chiamato 'terzo posto'.

Il fine settimana appena andato in archivio, però, porta in consegna anche un esonero certo e un altro che potrebbe maturare nelle prossime ore. Saltata la panchina di Zdenek Zeman dopo la sconfitta interna contro il Cagliari. Il nono ko in campionato è servito alla dirigenza della Roma per decidere di porre fine all'avventura del boemo in panchina. La promessa del calcio spettacolo s'è scontrata con una classifica che attualmente vede i giallorossi ottavi in classifica a -18 dalla vetta.
Vicino all'esonero anche Gian Piero Gasperini. Dopo il ko interno contro l'Atalanta il presidente del Palermo è pronto all'ennesima rivoluzione. E a farne le spese - in pieno stile Zamparini - potrebbe non essere solo l'allenatore.