Il punto sulla A - La settimana decisiva per la corsa scudetto
Raimondo De Magistris
Juventus 58, Napoli 52. Si arriva con questa classifica allo scontro diretto di venerdì sera, alla gara spartiacque per la corsa al vertice. La sfida del San Paolo tra le prime due della classe dirà tutto o quasi sulle ambizioni scudetto dei ragazzi di Mazzarri. Non vincere vorrebbe dire consegnare il tricolore ai bianconeri che, a quel punto, potrebbero gestire un cospicuo bottino in vista della volata finale.
Al Napoli, però, servirà un attacco decisamente più spietato per mettere in difficoltà la difesa di Antonio Conte. Serve il ritorno al gol di Edinson Cavani, fermo da un mese dopo la rete contro il Parma. Chiara e inattesa la flessione del capocannoniere della Serie A che anche ieri ha avuto, ma non ha sfruttato una ghiotta occasione a sua disposizione. Brava l'Udinese ad arginare gli avanti azzurri, penalizzato il Napoli che per la seconda sfida consecutiva è stato oltremodo condizionato nella costruzione del suo gioco dalle pessime condizioni del terreno di gioco. Un problema che, per fortuna degli azzurri, non si presenterà venerdì sera grazie alla rizollatura del terreno di gioco del San Paolo. A proposito dei bianconeri: pochi i problemi creati domenica dal Siena allo Juventus stadium. La squadra di Iachini, disposta in campo quasi unicamente per difendere lo 0-0, ha visto saltare tutti i suoi piani quando Lichtsteiner con un rimpallo fortunoso ha sbloccato la gara alla mezz'ora.
Capitolo terzo posto, discorso ben più aperto e incerto rispetto al duello scudetto. Sei squadre in sette punti per una volata che quasi certamente si risolverà solo in Primavera. La Lazio ha approfittato del turno favorevole per staccare nuovamente il Milan che nel derby meneghino non è andato oltre l'1-1. Dopo un primo tempo a strisce rossonere, la stracittadina ha preso una piega diversa e Schelotto ha evitato l'allungo dei cugini milanisti. Dietro, in attesa della sfida della Fiorentina, bene Catania e Roma con la squadra giallorossa che con l'arrivo in panchina di Aurelio Andreazzoli sta cercando di rientrare in una corsa inevitabilmente compromessa dalle prime gare del 2013.
In fondo si complicano i giochi per le ultime tre della classe. Per riaprire il discorso salvezza serviva una vittoria del Palermo nell'anticipo al Barbera contro il Genoa. La squadra siciliana, invece, non è andata oltre lo 0-0 e Zamparini ha pensato bene di operare il quarto cambio in panchina silurando Malesani dopo sole tre partite e richiamando Gasperini. Al momento Siena e Pescara hanno cinque punti di svantaggio su Genoa e Bologna. Più avanti e quasi definitivamente fuori da questa corsa Cagliari e Sampdoria, due squadre che grazie agli undici punti conquistati nelle ultime cinque giornate si sono scrollate di dosso paure e squadre concorrenti.




