Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il punto sulla A - Ripartenza folle: è la domenica delle imprese

autore
Raimondo De Magistris
lunedì 7 gennaio 2013, 06:452013
autore Raimondo De Magistris
07.01.2013 06:452013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Riparte con risultati clamorosi la Serie A dopo la pausa natalizia. Gol sorprendenti e segni folli in schedina per scompigliare le carte di un campionato che con la fine del 2012 - soprattutto in vetta - sembrava aver già delineato le sue gerarchie. "Questo sport è bello anche questo", ha dichiarato un serafico Vincenzo Montella al termine del primo ko casalingo della stagione. Novanta minuti di assedio e occasioni a ripetizione non sono bastate per battere le resistenze di Perin alle prese con la sua migliore prestazione in Serie A. Toni, Ljajic e Jovetic: tutti gli attaccanti viola si sono dovuti scontrare con l'estremo difensore del Pescara modello saracinesca per l'occasione. Tre punti fondamentali per i ragazzi di Bergodi che con la seconda vittoria in classifica raggiungono il Torino al 13esimo posto in classifica.

Ancor più sorprendente l'impresa della Sampdoria, altra squadra che con la vittoria di ieri ha chiuso il girone d'andata con 20 punti in classifica. Serviva più di una partita perfetta per rimontare lo svantaggio sul campo dei campioni d'Italia in inferiorità numerica. C'è riuscita la squadra blucerchiata grazie ai colpi di una delle giovani stelle più interessanti della nostra Serie A: Mauro Icardi. Solo gol importanti per il '93 argentino che - dopo aver deciso il derby - mette la sua firma anche nella sfida contro la capolista. Questione di carattere. E a Icardi non manca.

Meno sorprendente, ma più netta la vittoria dell'Udinese contro l'Inter di Andrea Stramaccioni. Alla squadra nerazzurra non sono bastati i suggerimenti di Antonio Cassano per piegare le resistenze di un'Udinese che nel finale ha preso il largo con il ritrovato Luis Muriel e, soprattutto, Antonio Di Natale. Il capitano dell'Udinese con la doppietta di ieri ha prepotentemente rilanciato la sua candidatura per la classifica cannonieri.

Il bomber principe degli ultimi due campionati dovrà scontrarsi, però, con un agguerritissimo Cavani. L'attaccante del Napoli con la sua tripletta fa salire a 26 gol in 24 partite il personale bilancio stagionale. Ko la Roma che fallisce una ghiotta occasione per agganciare il quarto posto in classifica. Oltre al Napoli ad approfittare di questa debacle generale è la Lazio di Vladimir Petkovic. La squadra biancoceleste conferma di essere la compagine più in forma del momento con la terza vittoria consecutiva che la proietta a cinque punti dalla vetta.

Si conferma settima forza del campionato il Milan di Max Allegri che torna alla vittoria dopo la sconfitta contro la Roma. La notizia è che a San Siro non ha segnato Stephan el Shaarawy, a decidere la sfida contro il Siena Bojan e Pazzini. Tiene il passo il Parma che grazie a un gol nel finale dell'ex Amaurì inguaia il Palermo penultimo in classifica. In zona salvezza passo avanti del Genoa: piegate le resistenze del Bologna grazie alla doppietta di Marco Borriello e ritorno alla vittoria che permette ai rossoblù di scavalcare in classifica in un colpo solo Cagliari e, appunto, Palermo. A completare l'ultima giornata del girone d'andata Catania-Torino, primo anticipo finito a reti inviolate. L'unico 0-0 di una giornata di campionato che avrà sicure ripercussioni anche sulle prossime settimane di calciomercato.