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Il punto sulla A - Una partita da Oscar e le solite polemiche

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Raimondo De Magistris
lunedì 11 febbraio 2013, 07:002013
autore Raimondo De Magistris
11.02.2013 07:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il tira e molla prosegue. E questa volta favorisce la Juventus. Messo alle spalle il mese di gennaio, la squadra di Antonio Conte è tornata a vincere e contro la Fiorentina - nel primo anticipo della 24esima giornata - ha ottenuto i tre punti senza troppi tentennamenti. La apre Vucinic e la chiude Matri una sfida in cui i ragazzi di Montella hanno confermato di essere la brutta copia della squadra ammirata in autunno.
Un successo importante che spedisce a -5 il Napoli, fermato a Roma da una Lazio in grande spolvero. Allo stadio Olimpico una delle gare più belle di questa stagione. Finalmente anche la nostra Serie A non ha tradito le attese in una partita di cartello: due gol, quattro legni e una sfida ricca di emozioni incerta fino all'ultimo secondo. Novanta minuti per riconciliarci con la parte bella del calcio, per tornare alla ribalta nelle cronache internazionali anche per il bel gioco e lasciare, almeno per qualche ora, da parte le polemiche. Fino, almeno, al pomeriggio successivo. Quando il dito medio di Delio Rossi o quello usato da Balotelli per zittire i tifosi avversari ci hanno riportato alla normale e spiacevole routine.

Tante polemiche e pochi gol: lo spettacolo della domenica pomeriggio è stato decisamente modesto. Si è partiti dalla sfida del Tardini, dal pareggio di un Parma che, per stessa ammissione del suo stesso allenatore, non è nel suo momento migliore. In Emilia spicca il Genoa che ottiene il terzo risultato utile consecutivo. B&B: Ballardini e Bertolacci. Sono loro i protagonisti della rinascita rossoblù.
Un pareggio per accompagnare il pranzo domenicale. Il secondo di giornata, ma non l'ultimo: sei in dieci partite. Finite in parità tutte le gare riguardanti le ultime sette della classe. Novanta minuti interlocutori in cui ad avvantaggiarsi realmente è stato solo il Cagliari che ha potuto lasciarsi alle spalle la partita col Milan evitando il ko. Tardiva la reazione all'Is Arenas dei ragazzi di Allegri che restano a -3 dal terzo posto.

Torna a sorridere l'Inter di Stramaccioni. Dopo quasi un mese di purgatorio la squadra nerazzurra conquista i tre punti rilanciando le ambizioni Champions. Torna a girare l'attacco e la squadra di patron Moratti rialza la testa. L'ennesima dimostrazione che l'estro di Cassano e la finalizzazione di Milito sono elementi essenziali per determinare il bello e il cattivo tempo in casa Inter.
Juventus, Inter, ma anche Udinese e Sampdoria. Queste le altre due squadre che sono riuscite a vincere in questo turno. I bianconeri di Guidolin hanno avuto la meglio di un Torino che ha regalato un tempo agli avversari. La Samp, invece, ha steso una Roma che conferma i problemi difensivi: 45 gol subiti in 24 giornate. Ha fatto peggio solo il Pescara. Cambia l'allenatore, ma non cambia la sostanza in casa giallorossa. C'è da lavorare tanto e velocemente per porre rimedio a questa crisi di risultati coincisa con l'inizio del nuovo anno solare. E sabato sera all'Olimpico arriverà la Juventus...