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Il tris di Osvaldo, la Fiorentina e Romero: top e flop del campionato

autore
Andrea Losapio
lunedì 29 aprile 2013, 11:552013
autore Andrea Losapio
29.04.2013 11:552013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

La Juventus è a un passo dallo Scudetto. Numero decisamente adatto al fatto che i bianconeri, con un pari contro il Palermo, potrebbero festeggiare già domenica prossima il ventinovesimo tricolore della propria storia. Fa il proprio dovere anche il Napoli, che mantiene la sua velocità di crociera nonostante l'aLa Juventus è a un passo dallo Scudetto. Numero decisamente adatto al fatto che i bianconeri, con un pari contro il Palermo, potrebbero festeggiare già domenica prossima il ventinovesimo tricolore della propria storia. Fa il proprio dovere anche il Napoli, che mantiene la sua velocità di crociera nonostante l'assenza di Cavani. Bella la lotta per la terza posizione, con la Fiorentina che distrugge la Sampdoria e il Milan che resuscita con l'inserimento di Pazzini al posto di Nocerino. Troppo distante la Roma, che paga l'essersi svegliata troppo tardi. In coda traballa il Siena, mentre Palermo e Genoa vincono contro Inter e Chievo.

I top

Il tris di Osvaldo - Prima tripletta italiana per il calciatore argentino, che affossa le speranze di un Siena decisamente in giornata no. Il pallone portato a casa dimostra tutte le sue qualità, ma probabilmente non cambierà l'intenzione, dei giallorossi, di cederlo in estate per puntare del tutto su Destro: una parte dello stadio lo fischia nonostante le reti. Eppure sono 15 in stagione...

La Fiorentina - La squadra che gioca il miglior calcio d'Italia impartisce una lezione alla Sampdoria, incapace di ribattere colpo su colpo all'ondata viola. Tanti gli interpreti sopra le righe, dal meraviglioso Cuadrado a Ljajic, capace di incupire ulteriormente il già pensieroso Delio Rossi con il gol del 2-0. La discesa del terzo gol è addirittura eccezionale.

Giampaolo Pazzini - Entra e cambia San Siro in una serata piovosa, che sembrava riservare un'amarezza al club rossonero. In tre minuti - complice un imperfetto Frison - prima pareggia il 2-1 di Bergessio, poi insacca la respinta corta del portiere catanese bravo a chiudere sul tiro di El Shaarawy. Magico nei due tocchi che ribaltano la scena e la lotta per il terzo posto.

I flop

Lazio e Parma - Non riescono a terminare la propria serie negativa, sembrando le lontani parenti di un girone fa quando erano fra le rivelazioni. Il gol al novantacinquesimo di Kozak fa esultare Petkovic, che sbaglia: il centravanti slovacco è in fuorigioco.

Romero - Colpevole in almeno un'occasione e mezza - sul gol di Cuadrado sembra giocare a nascondino, non riesce a spingere al momento opportuno - ma oltre alle reti subite non dà sicurezza a un reparto che sbanda pericolosamente.

Lo svarione di Silvestre - Pronti via e l'argentino, complice anche una stagione passata pressoché completamente in panchina, non riesce a distinguere i suoi nuovi compagni da quelli vecchi, regalando palla al Palermo che poi insacca con Ilicic. Scherzi a parte, la ciliegina su un anno davvero horribilis, il peggiore di gran lunga da quando è in Italia.