Inter, Carrizo: "In Italia ho imparato a capire gli errori"
Antonio Vitiello
In viaggio con Juan Pablo Carrizo: il portiere argentino, arrivato all'Inter a gennaio dalla Lazio, è il nuovo protagonista del programma Drive Inter condotto da Nagaja Beccalossi su Inter Channel. Nel corso del quale, Carrizo racconta un po di sé e della sua carriera. Qual è la differenza tra il Carrizo di allora e quello di oggi? "Ho imparato a capire gli errori; quando sono arrivato in Italia, avevo un altro modo di vedere il calcio, a volte contraddicevo quello che mi dicevano gli altri. Poi si matura e si accettano le critiche e i giudizi. Da lì penso di essere cambiato, poi devo ringraziare la mia famiglia che mi ha aiutato tantissimo a cambiare dandomi la serenità".
Dall'Argentina all'Italia passando per la Spagna: "Andando lì ho capito che forse alla Lazio mi sarei ritagliato una seconda possibilità, che però alla fine non ho mai avuto, perché la Lazio prese un altro portiere e io sono rimasto come terzo". Sull'impatto con l'Italia: "Il periodo di adattamento per uno straniero, specie portiere, è fondamentale. Ho notato subito che qui in Italia ci sono scuole dove gli aspetti tecnici del ruolo sono curatissimi, in Argentina si va più a istinto. Quando arrivai e mi volevano riplasmare rimasi un po' contrariato, poi ho capito che bisognava cambiare".




