Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Inter-Juve, sfida alla pari. E i bianconeri perdono la vetta 525 giorni dopo

autore
Alessandra Stefanelli
domenica 15 settembre 2013, 07:052013
autore Alessandra Stefanelli
15.09.2013 07:052013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Un primo miracolo Walter Mazzarri lo ha già fatto. Dopo appena 3 giornate e quattro mesi di lavoro, infatti, la sua Inter è già arrivata a giocare alla pari con la Juventus. Si tratta, ovviamente, solo di una partita che dovrà ricevere conferma nelle prossime gare, ma il risultato maturato ieri era tutt'altro che scontato. L'ultima vittoria nerazzurra contro i bianconeri a San Siro risale infatti all'anno del Triplete, quando gli interpreti in campo erano di tutt'altro tenore. Basta leggere i nomi dei 22 calciatori in campo per rendersi conto dell'incredibile divario tecnico che c'è tra queste due formazioni. Joanthan non vale ancora Lichtsteiner, Pogba ha già più esperienza di Taider, Tevez ha indubbiamente più spessore di Alvarez. Eppure in campo, a larghi tratti, questa differenza non si è vista.

L'Inter ha tenuto testa bene alla formazione di Antonio Conte, che ha confermato una volta di più di essere la squadra da battere in questo campionato. Lo ha fatto senza snaturare il proprio gioco, confermando quanto di buono fatto in queste prime uscite. Quanto ai bianconeri, a un certo punto forse è subentrata la stanchezza e il pensiero della trasferta di Copenaghen, che comunque non ha influenzato le decisioni del tecnico bianconero: Vucinic e Barzagli, nonostante i rispettivi acciacchi, erano entrambi regolarmente in campo.

Nell'Inter, invece, solo panchina per Diego Milito e per Mauro Icardi, con quest'ultimo che ha confermato ancora una volta la sua predilezione per i bianconeri. Suo, infatti, il gol che sblocca la gara e che quasi regala ai suoi una vittoria fondamentale e inattesa. La vittoria non arriva grazie all'incursione vincente di Vidal, ma l'Inter può comunque gioire. Intanto per la buona prova offerta, ma anche per aver interrotto il primato bianconero. Complice anche la vittoria del Napoli, infatti, la Juve ha perso la vetta della classifica dopo ben 525 giornate. Poco male, visto che siamo ancora alla terza giornata, ma è sicuramente un altro traguardo per Walter Mazzarri.