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Inter, Mudingayi: "Moratti vuole tenermi"

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Antonio Vitiello
mercoledì 20 febbraio 2013, 15:202013
autore Antonio Vitiello
20.02.2013 15:202013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non si può dire sia stata un'annata fortunata per Gaby Mudingayi. Dopo l'ennesimo infortunio subito con l'Inter, la rottura del tendine d'achille rimediata contro il Torino, il belga è rassegnato a rimanere fuori per il resto della stagione ma convintissimo di poter tornare ad aiutare la squadra nerazzurra: "La società non vuole che parli in pubblico del mio infortunio", spiega Mudingayi da Bruxelles ai microfoni del sito belga dhnet.be. Ecco quanto raccoglie FcInterNews.it: "È una cosa normale, è una materia che spetta a loro. Qui non mi conosce nessuno - racconta Gaby -, mentre in Italia non posso nemmeno collegarmi con Facebook perché verrei subito assalito. A Bruxelles ho trovato i miei vecchi amici e la mia famiglia. E poi mi piace questa specie di anonimato".

"Quest'infortunio - spiega il centrocampista nerazzurro - non ha niente a che fare con il fallo di Cannavaro che mi aveva messo fuori per parecchi mesi quando giocavo nella Lazio. Allora ero giovane e avevo tutto da dimostrare. Adesso invece sono nel club dei miei sogni. Niente mi può fermare. Dio ha scritto il mio destino. Senza di Lui, non sarei mai arrivato qui. Fino a quando avevo sedici anni non avevo mai toccato un pallone da calcio. Mi allenavo in strada il giorno e la notte, quindi mio padre ha voluto che mi iscrivessi ad una società sportiva. Fui tentato dalla boxe, ma la violenza dei combattimenti mi fece cambiare idea. Ho optato per il calcio, diciamo come una seconda soluzione".