Inter, Stramaccioni: "I rapporti in spogliatoio sono cavoli nostri"
Claudio Colla
Ascoltato ai microfoni di Rai Sport dopo il 3-2 ottenuto in rimonta sul campo del Catania, Andrea Stramaccioni, allenatore dell'Inter, ha affermato: "Innanzitutto complimenti a Juan Jesus, un difensore di giovanissima età che dopo un errore sul primo gol di Bergessio è riuscito a riprendersi, disputando una gara da grande giocatore. L'intervallo ha restituito una grande Inter, riuscita a imporsi su un campo che durante il campionato si era dimostrato quasi inespugnabile. Grande fiducia in Tommaso (Rocchi, ndr), come in Rodrigo (Palacio, ndr) e Cassano; a questa vittoria ci hanno trascinato i quattro grandi giocatori storici dell'Inter, Chivu, Stankovic, Zanetti e Cambiasso, che con grandi prestazioni hanno messo la propria esperienza al servizio di un risultato fondamentale. Sappiamo che quello attuale è un anno di costruzione, durante il quale si viaggia verso qualcosa di più definito; al di là delle tante critiche, siamo comunque quarti alla pari con Lazio, a un punto dal Milan".
Chiosa sulla vicenda legata alla rissa tra il tecnico e Cassano, con polemica finale tra Stramaccioni ed Enrico Varriale: "Antonio non è mai stato sospeso né messo fuori squadra, e si sta regolarmente allenando con il resto del gruppo. Il rapporto che ho io con lui, come con tutti i giocatori presenti in spogliatoio, con tutto il rispetto, sono cavoli nostri, e non ho bisogno del vostro microfono per eventuali scuse e chiarimenti. Mi dispiace che la cosa sia fuoriuscita, a beneficio dei giornalisti che ci hanno voluto ricamare su. È evidente che qui a Stadio Sprint l'Inter non goda di particolare simpatia, nel momento in cui, dopo l'impresa di aver rimontato il doppio svantaggio e vinto fuori casa contro il Catania, mi si chiede se èsia stata più bella la ripresa o più brutto il primo tempo".




