Intrigo internazionale su Drogba: sperano in tre. E per la Juve si apre la pista per Lisandro Lopez. Il Milan continua a corteggiare Balo. Tre anche i colpi del Palermo. Napoli, ecco Radosevic. Benvenuti nell'ultima settimana
Luca Marchetti
Nella notte i dettagli, le indiscrezioni sull'intrigo che ha movimentato il pomeriggio italiano. Il protagonista è Drogba: l'oggetto del desiderio, il campione sul mercato. La Juve ci stava lavorando sodo. Aveva raggiunto un accordo con lo Shanghai per il prestito. Si trattava di convincere il giocatore e le prime cifre che circolavano parlano di 8 milioni lordi da tirar fuori (3 netti più premi legati a vittoria campionato e Champions). Sei mesi soltanto, poi si sarebbe ridiscusso il tutto. Anche con lo Shanghai con il quale si poteva anche cominciare un rapporto a 360 gradi. Il Milan invece tenta la carta svincolo. Il giocatore fa sapere che non gli è stato pagato tutto: nello specifico una parte del "premio alla firma". Ha avvertito il 16 gennaio la società cinese. Il primo passo per chiedere alla FIFA lo svincolo. Ma prima DD vuole avere la garanzia di un contratto. Ecco che entra in scena il Milan (e la Lazio, con modalità diverse, magari con un contratto più lungo). Pronto a prendere l'ivoriano per un anno e mezzo, spendendo (almeno queste sono le richieste) circa 20 milioni per lo stipendio del giocatore (10 netti da qui a giugno 2014). Ma anche questa strada semplice non è perché i tempi del ricorso non sono stretti e perché non è sicuro al 100% che alla fine la FIFA decida in favore di Drogba. Ma Juve e Milan ci lavorano. Percentuali? Basse. Già soltanto per cercare di chiarirle si rischia di fare ancor più confusione. Ecco perché il Milan continua a corteggiare Balotelli. Mino Raiola è volato a Manchester per fare il punto della situazione proprio con Mario. Purtroppo per i rossoneri l'ipotesi prestito al momento non sembra proprio praticabile. Ma la disponibilità economica rossonera non permette altro. Si può ragionare solo su cifre molto più basse rispetto a quelle che finora stanno circolando. E comunque sempre con un prestito camuffato. Dovrebbe succedere qualcosa che finora non è preventivabile, come un grande strappo. Anche se il City ha dimostrato (nella vicenda Tevez) di saper tener duro. E soprattutto non ha bisogno di soldi. Stesso discorso per Kakà: il Real non si muove dalla sua posizione. La porta non è chiusa a chiave soltanto per i buoni rapporti tra Milan e Real. Ma sempre chiusa è? Trovare il modo giusto per entrare non è facile.
Il Lione invece ieri per la prima volta ha pronunciato la parola prestito nelle chiacchierate con la Juve. Ma non bisogna illudersi. Prestito sì ma con obbligo di riscatto. La Juve ha risposto nessun obbligo. Controreplica del Lione: va bene prestito a 2 milioni. Ultimo rilancio Juve: due milioni sono troppi, non se ne parla proprio. Facciamo 7/800mila euro più un riscatto a 9. La distanza è molta: più del doppio. Ma il vero nodo è sulla modalità di trasferimento. Insomma la parola prestito è stata pronunciata, ma solo per mascherare la stessa volontà di sempre.
L'Inter impegnata in coppa aspetta di valutare tutte le offerte che stanno piovendo sulla scrivania di Branca e Ausilio. Difficile comunque che arrivi Paulinho: ormai il prezzo è schizzato alle stelle.
Il Napoli intanto ha preso Mazzarani in comproprietà con l'Udinese (giocherà con il Modena fino a fine stagione) mentre in mattinata potrebbe chiudere per Radosevic. Incontro con il presidente dell'Haijduk (a Milano) per chiudere: 3 milioni più o meno.
Il Palermo sblocca il mercato: anche qui in mattinata si sbloccherà la telenovela Sorrentino. In giornata problemi sulla modalità di trasferimento, avvocati al lavoro. Si chiude. E quindi Gasperini avrà il suo portiere. Ma avrà anche il nuovo attaccante: Mauro Boselli del Wigan. Che in Italia è già stato nel Genoa e ha segnato un gol importantissimo al 96' di un derby che di fatto ha condannato la Samp in B. Lo Monaco lo ricorda bene perché quel gol consentì al "suo" Catania di salvarsi in anticipo. Il terzo arrivo è Mauro Formica, trequartista argentino, anche lui giocava in Inghilterra, anche lui in prestito con diritto di riscatto.
A Parma è sbarcato l'Hoffenheim con volo privato: vuole Amauri. Offerti tre anni di contratto e un paio di milioni alla società che però non vuole darlo. Ma almeno un obiettivo per i tedeschi è stato raggiunto: in Germania si trasferisce Acquah, centrocampista. Pabon invece si trasferisce in Messico, al Monterrey.
La Fiorentina ha praticamente preso Wolski: visite mediche prenotate. E prenotati per giugno Compper e Marco Alonso (esterno sinistro spagnolo, classe 1990) del Bolton.
Al Chievo potrebbe andare Bizzarri se Carrizo dovesse prolungare con la Lazio. La Samp chiede Fernandez al Napoli, su Granqvist c'è il Qpr, Levante e Acquafresca ancora non hanno chiuso. Il Pescara continua a spingere per Farnerud dello Young Boys. In serie B il Padova prende Della Fiore, il Cesena chiude Dallamano, il Novara tratta Paolucci e Crescenzi, il Crotone vuole Momenté del Varese che nel frattempo ha preso Dukarovic, Scozzarella ha detto sì alla Ternana, che tratta Bencivenga della ProVercelli e aspetta Farkas del Chievo.




