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Juve, Conte: "Bene Tevez e Llorente, in attacco non ci sono gerarchie"

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Marco Frattino
domenica 22 settembre 2013, 17:232013
autore Marco Frattino
22.09.2013 17:232013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Intercettato dai microfoni di Sky Sport, il tecnico della Juventus Antonio Conte ha commentato la vittoria rimediata questo pomeriggio ai danni del Verona di Mandorlini: "E' un momento nel quale non va bene sotto il profilo degli episodi, l'Hellas ha sfruttato l'unica occasione da rete per segnare. Siamo stati bravi a reagire subito ribaltando la gara con Tevez e Llorente, abbiamo cercato altri gol ma siamo stati sfortunati. I tre punti di questo pomeriggio - continua l'allenatore bianconero - sono importanti, sono soddisfatto. Non era facile vincere oggi, l'Hellas era chiuso nella propria metà campo e Jorginho ha seguito Pirlo per tutto il tempo della gara".

Liberare Pirlo dalla marcatura di Jorginho? "Per un certo punto della gara ha fatto il trequartista, creando però un buco in mediana favorendo gli inserimenti avversari. Bonucci ha giocato da centrocampista aggiunto così come Ogbonna e Barzagli, proprio a causa della pesante marcatura su Pirlo. Tuttavia è normale che gli avversari cerchino di limitare Pirlo, il Verona è stato bravo ma noi avremmo meritato di vincere con un divario più ampio".

La prestazione di Tevez e Llorente? "Ho provato questo tandem ed è andata bene, entrambi sono stati positivi. L'argentino sta diventando un calciatore importante per noi, soprattutto nei momenti di difficoltà riesce a essere decisivo. Llorente ha fatto bene, può fare ancora meglio e per questo deve continuare a lavorare".

Quando ho deciso di far giocare Llorente? "Il suo impiego era in programma, ho scelto questa gara casalinga per permettergli di avere la spinta del pubblico. L'ho messo nelle migliori condizioni per esprimersi ed è andata bene".

Le gerarchie in attacco? "Non ci sono calciatori inamovibili, abbiamo impegni ogni tre giorni ed è normale che possa impiegare tutti gli elementi presenti nella rosa".