Juve, Conte: "Serve attenzione, chi ci insegue non scivolerà"
Ivan Cardia
Conferenza stampa da poco conclusa in casa Juventus: il protagonista è come di consueto Antonio Conte, tecnico dei bianconeri, che dopo la delusione in Champions League devono concentrare le proprie forze sul campionato, per raggiungere un traguardo che sembra davvero vicino. Decisive potrebbero essere le prossime due partite, contro Lazio e Milan, per quanto Conte, come evidenziano le parole riprese dal sito ufficiale dei bianconeri, punti a mantenere alta la tensione in tutte le gare di qui alla fine del campionato: "A sette partite dalla fine non ci sono gerarchie, chi sta meglio andrà in campo. Cercherò di schierare la squadra più in forma, questa è la miglior gestione possibile. Ridimensionati dalla Champions? Non credo. Guardiamo i fatti: Il Bayern prima di noi aveva battuto 9-2 l'Amburgo, ieri dopo venticinque minuti era già avanti di tre gol, ha già vinto il campionato con 20 punti di vantaggio sul Borussia, che è l'altra semifinalista di Champions. Non siamo stati ridimensionati, siamo stati dimensionati, nel senso che ora sappiamo qual è la nostra dimensione e dovremo essere bravi a lavorare per crescere e per competere per certi traguardi.
Mi spiace per le critiche perché si perde da squadra e si vince da squadra. Se dopo un anno e mezzo di lavoro si guarda al singolo, significa che chi guarda le partite non ha capito nulla. È tutto l'ambiente, giocatori, allenatore, società, tifosi, che vince o che perde. Io mi auguro che si riesca a capirlo e ad apprezzare cosa stanno facendo questi ragazzi. C'è un obiettivo straordinario da centrare, inimmaginabile solo un anno e mezzo fa e non si possono far passare in secondo piano cose tanto importanti.
Può accadere ancora tutto, lo insegna la storia e fossi in Mazzarri e in Allegri crederei nella rimonta. Noi veniamo da quattro vittorie consecutive, ottenute anche su campi difficili come Bologna o San Siro, contro l'Inter. Se però non le avessimo centrate, ora avremmo un vantaggio dimezzato, con partite importanti e difficili ancora da giocare. Dobbiamo stare attenti, perché solo noi possiamo scivolare, non chi insegue".




