Juve, ha vinto Conte: farà il Ferguson. Higuain scende, salgono Jovetic e Suarez. Arriverà un difensore tra Ogbonna e Ranocchia. La lista dei partenti: Mazzarri e Benitez, derby tra Roma e Napoli
Enzo Bucchioni
Ha vinto Conte, come volevasi dimostrare e come scritto proprio una settimana fa su Tuttomercatoweb (anche se citarsi non è elegante e mi scuserete). L'allenatore più vincente del momento resta al suo posto, ma la sua linea è passata in toto, discussa, ma alla fine accettata dal presidente Agnelli.
Le linee programmatiche si possono sintetizzare in cinque punti: 1) Conte avrà un ruolo decisivo anche nelle scelte di mercato, come faceva Ferguson a Manchester, il parere dell'allenatore sarà vincolante per Marotta 2) Conte ha ottenuto un forte rinnovamento della rosa, finiranno sul mercato i giocatori che lui ritiene ormai non più capaci di seguire i suoi ritmi mentali e fisici 3) Conte ha presentato una lista di nomi molto dettagliata di giocatori che ritiene indispensabili acquistare per proseguire il rapporto e provare a rivincere. 4) Conte ha redatto anche la lista dei giocatori che la Juventus può cedere per fare cassa e poi provare a comprare i nuovi che piacciono a lui 5) Conte ha comunicato l'intenzione di cambiare modulo e di pensare a una squadra diversa, spesso senza il regista fisso (Pirlo non è più intoccabile).
Per entrare nei dettagli, Higuain non è più il primo della lista. Piaceva molto a Marotta perché contrariamente ad altri (Sanchez e Suarez) era molto più facile prenderlo visto che Ancelotti non lo vuole al Real. Conte pensa ad attaccanti diversi, più duttili, capaci di fare la prima punta, ma anche di giocare sugli esterni. Di attaccante d'area ha già Llorente, un altro così non serve. Ecco allora che torna di gran moda Jovetic un attaccante moderno che può giocare dietro la punta nel 4-2-3-1, ma anche l'esterno sinistro in un 4-3-3 molto agile. La Fiorentina preferisce vendere il giocatore all'estero, tra le due società non c'è feeling dopo il caso Berbatov, ma il procuratore Ramadani sta cercando di mediare. La Fiorentina valuta Jovetic 30 milioni, a Montella piacciono Giovinco e Quagliarella: la trattativa sarà ripresa. Ma se dovesse partire Vucinic (anche il montenegrino è tra i cedibili) le nuove entrate potrebbero essere dirottate su Sanchez o Suarez, altre due punte capaci di fare tutto. Compresa la felicità di Conte.
Diamanti è un altro giocatore che arriverà (lo abbiamo scritto a gennaio) in cambio di mezzo Gabbiadini e Sorensen. Nella lista c'è anche Cuadrado, ma l'accordo tra Udinese e Fiorentina è blindatissimo, la prossima stagione l'esterno la giocherà ancora a Firenze. L'altra metà del cartellino sarà messa in vendita soltanto nel 2014. Ma Conte vuole anche un difensore più giovane per rinfrescare un reparto che funziona, ma che ha bisogno di ricambi. Rifare la coppia Bonucci-Ranocchia è più di un'idea e l'Inter potrebbe cedere vista la stagione negativa del centrale. Ma l'obiettivo vero è Ogbonna capace di fare l'esterno sinistro nella difesa a quattro, ma abile anche nella difesa a tre. Non sarà facile rinnovare, ma la Juve farà cassa in tutti i modi cedendo molti giovani attualmente in prestito a destra e a sinistra ( ne ha una settantina per l'Italia) per mettere assieme quei 100 milioni preventivati e necessari per la campagna acquisti. I soldi arriveranno da uno stanziamento della famiglia Agnelli, da cessioni eccellenti e da cessioni dei giocatori in surplus.
Se la panchina della Juve ha ora un padrone saldo e convinto, le altre big del campionato sono ancora in ansia. Nessuno muove per primo e il puzzle non si compone. La Roma voleva Allegri, ma il Milan l'ha incastrato. Non vuole allungare il contratto al suo allenatore per portarlo alla scadenza naturale del 2014 e poi prendere Prandelli e nello stesso tempo a oggi non c'è l'intenzione di liberare Allegri per farlo andare alla Roma o al Napoli. Un e una tensione che forse neppure il terzo posto eventuale alleggerirà. L'esonero ci sarà (forse) solo in caso di quarto posto.
Per questo la Roma si è buttata su Mazzarri con grande insistenza anche se l'idea Benitez ha cominciato a circolare con più frequenza. Quindi se lo spagnolo non dovesse andare al Napoli, potrebbe finire alla Roma. Unica cosa certa: i giallorossi prenderanno solo un allenatore maturo e sicuro. Basta esperimenti. Qualcuno a Roma ha suggerito anche Mancini, ma il Mancio vuole continuare all'estero (Psg o Monaco?) e poi è troppo targato Lazio. L'unico tranquillo sembra Stramaccioni. Ha strappato perfino la cessione (anche gratuita) di Cassano che tornerà in provincia (Genoa?). Moratti sembra convincente quando parla di Strama confermato, ma sa benissimo come hanno scritto molti giornali spagnoli, che l'emissario dell'Inter che ha contattato Fabregas al nome dell'allenatore nerazzurro si è sentito domandare: "Chi?". Comunque, contento Moratti contenti tutti.




