Juve, i grattacapi di Conte: le difficoltà bianconere
Gianluigi Longari
Non sarà facile, e Antonio Conte lo ha capito da un po'. Da quando Walter Mazzarri sembra avere ridisegnato l'Inter secondo dettami molto vicini a quelli che avevano contraddistinto quello stesso Napoli che diede battaglia alla Juventus già una stagione fa. A questo proposito si segnalano difficoltà aggiuntive di cui in casa bianconera avrebbero volentieri fatto a meno. Il capitolo infortuni si sta infatti rivelando particolarmente ricco, a testimonianza di quanto le variabili possano incidere in maniera decisiva su una delle gare che scandiranno la storia di questa stagione. Il guaio a Barzagli sembra destinato a concedere ad Angelo Ogbonna la grande opportunità di esordire dal primo minuto contro avversari d'eccezione, così come il fastidioso infortunio occorso a Caceres priverà Conte di una delle sue alternative più affidabili per più di un mese.
Interessante anche il capitolo legato al reparto avanzato: il colpo subito da Mirko Vucinic contro la Polonia fatica ad essere riassorbito, qualora si trattasse di contusione il rischio di un forfait finirebbe per accrescersi in maniera esponenziale. Il caso Llorente paventato in giornata si aprirà solo qualora davvero Conte dovesse preferirgli Quagliarella. Non certo per le indubbie qualità dello stabiese, colui che risolse la gara contro l'Inter nello scorso campionato, quanto piuttosto perché l'attaccante era di fatto sul mercato sino a 10 minuti prima della chiusura della sessione estiva.




