Juve, la richiesta di Conte: tre candidati per un posto
Gianluigi Longari
Tra le tante chiacchiere legate a quello che si possono essere detti Antonio Conte e la dirigenza bianconera nel corso della riunione fiume di mercoledì sera in corso Galieo Ferraris nella sede della Juventus, non si è tralasciato un aspetto tecnico di primaria importanza che andrà a contraddistinguere la prossima stagione sotto la guida del tecnico juventino. Quanto risulta alla nostra redazione, infatti, è una precisa richiesta di Conte di avere la possibilità di alternare le varianti tattiche a disposizione attraverso l'innesto di uno o più calciatori propedeutici alla variazione di modulo tattico anche in corso d'opera.
A questo proposito la candidatura di Aleksander Kolarov emerge più forte che mai: il serbo ha infatti le caratteristiche per essere impiegato sia da esterno basso in una difesa a quattro, sia da fluidificante in un centrocampo a cinque come quello scelto in questa stagione. Un'alternativa di rilievo a quel Kwadwo Asamoah che tanto bene ha fatto nella sua prima esperienza nel club Juventino, ma che per caratteristiche non può certo essere impiegato nel reparto arretrato.
A lato dell'esterno del Manchester City si stagliano possibilità di tutto rispetto, come ad esempio quella legata al brasiliano Adriano del Barcellona: l'onda lunga della rivoluzione catalana potrebbe allontanato dal Nou Camp avvicinandolo allo Juventus Stadium. L'operazione a livello economico ci può stare. In ultima ipotesi attenzione alla candidatura di Senad Lulic: l'asse con la Lazio ha dato frutti largamente positivi nell'affare Lichsteiner, non è escluso che la strada possa essere percorsa di nuovo anche per l'altra corsia.




