Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Juventus: alla ricerca di altri Tevez in Argentina, Bologna su Rescaldani, i retroscena di Cuadrado e il Napoli che insegue Mascherano...

Juventus: alla ricerca di altri Tevez in Argentina, Bologna su Rescaldani, i retroscena di Cuadrado e il Napoli che insegue Mascherano...TUTTO mercato WEB
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
giovedì 24 ottobre 2013, 00:002013
di Luca Marchetti
Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.

La qualificazione della Juve ora è più difficile. Inutile nascondersi: serve cambiare marcia in Europa.
Non ci si aspettava forse di fare punti al Bernabeu, ma l'atteggiamento sembrava essere quello giusto. Nonostante il gol subito dopo una manciata di minuti ha avuto la forza di recuperare, di attaccare. Non si è spaventata. La mentalità c'è. La fortuna no. Un rigore contro nel momento migliore, un'espulsione quantomeno discutibile. Ora è necessario fare punti nelle due partite in casa e giocarsi tutto in Turchia.
Prova a consolarsi non soltanto guardando avanti ma anche sul mercato. Sotto l'onda lunga di Tevez missione argentina per i bianconeri e sul taccuino diversi nomi. Qualcuno da scartare, qualcuno da tenere ancora sotto osservazione, qualcuno da rivedere. Uno degli osservati è Rodrigo De Paul, trequartista del Racing, 19 anni. Ma anche stavolta non è stato "da Juve". Non si è accesa la scintilla. Meglio Leandro Paredes del Boca, anche lui classe 1994. Anche lui è centrocampista offensivo, un trequartista insomma, ma in questo momento non sta giocando. L'ultimo nome è quello di Angel Correa, talentino di un anno più giovane degli altri suoi connazionali, gioca nel San Lorenzo. E' un giocatore discontinuo, ha dei margini di miglioramento: da rivedere.
Nei viaggi fra uno stadio e l'altro chissà se l'emissario della Juventus ha incontrato anche il Bologna, in Argentina per visionare Ezequiel Rescaldani, del Velez. Un giocatore molto rapido, molto bravo tecnicamente, prima punta.

Era stato seguito dalla Roma, nella scorsa estate.
E a proposito di argentini e Argentina. Il sogno, neanche troppo segreto del Napoli, è Javier Mascherano. Il suo agente ha previsto un viaggio in Europa fra pochi giorni: prima andrà a Barcellona ad incontrarlo, poi sarà in Italia a Verona per parlare con un altro suo assistito, Cirigliano. Chissà se magari ci sarà spazio e tempo per fare una puntatina a Napoli, oppure per incontrare qualcuno dei napoletani. Benitez quando punta un obiettivo difficilmente lo molla. E il cammino in Champions del Napoli potrebbe aiutare il mercato, rendendo ancora più appetibile Napoli.
La Juve appetibile per Cuadrado lo era già. Se ne era parlato, come rumors, la scorsa estate. Ma era un'operazione tecnicamente impossibile. Ora non più e i bianconeri provano a capire come approfittare della situazione: visto che la comproprietà ora non è vincolata da diritti di riscatto, potrebbe ad esempio "aggredire" quella dell'Udinese. Ma rimane comunque un'operazione estremamente complicata. Anche perché la Fiorentina non lo vuole assolutamente mollare: pensate che il Bayern Monaco lo aveva chiesto nella trattativa Gomez. E' andata a finire che i due giocano insieme. Nella Fiorentina.
Nel Milan continuerà a giocare invece Mario Balotelli. Le parole di Raiola hanno suscitato più clamore mediatico che preoccupazione in Galliani. Mario è un giocatore straordinario con un carattere difficilmente domabile. La pressione intorno a lui c'entra, ma fino ad un certo punto. Il Milan sa benissimo che questo dovrà essere il suo compito, magari facendosi aiutare anche da Kakà che (con un carattere opposto) il suo successo ha saputo gestirlo senza esserne soffocato.