Juventus, Nedved: "Ibrahimovic? Mi piacerebbe. Conte non si muove"
Matteo Calcagni
Pavel Nedved, dirigente ed ex giocatore della Juventus, è stato ospite a Undici, programma di approfondimento calcistico condotto da Pierluigi Pardo su Italia 2. Si è parlato del momento dei bianconeri.
Sul momento della Juventus: "E' un momento molto positivo per noi. Il dna vincente? Sono stato scelto dal presidente per trasmettere queste cose qua. Siamo stati fortunati a scegliere di riportare a Torino Antonio Conte. Già da calciatore mi dava dei consigli a centrocampo, però vedendolo come allenatore mi ha sorpreso in positivo in una maniera incredibile. E' un allenatore che farà grandissima strada".
Sulla voglia di tornare a giocare: "Non so se sarei in grado di scendere in campo, ma la voglia ci sarebbe eccome".
Sul suo gol a Piacenza paragonabile a quello di Giaccherini: "Me lo ricordo eccome, una partita molto sofferta come quella di ieri. Mi emoziona che sia stata molto simile, sono gol che ti portano a grandi traguardi. E' stata una bellissima giornata".
Su Pogba: "Noi collaboriamo con tantissimi procuratori, lo conoscevamo. Sono molto in contatto con Mino Raiola, ci confrontiamo spesso. Devo dire che la società è stata molto brava a prendere questo ragazzo. La prima volta che l'ho visto ho subito capito il suo valore. Un ragazzo a diciannove anni con questa personalità, forse è unico".
Su Vidal e Barzagli: "Quando abbiamo preso Vidal, sapevamo che era un giocatore molto forte e importante. Quando gioca si sente perchè è incredibile. Barzagli? Nessuno ne parla ma è uno dei migliori difensori al mondo, non sbaglia mai una palla, è uno dei nostri fuoriclasse".
Sul top-player in attacco: "Non c'è stata l'occasione. Con i nostri attaccanti facciamo un certo tipo di gioco. Sappiamo dove possiamo migliorare e dobbiamo farlo al momento giusto. Per prendere qualcuno più forte di quelli che abbiamo dobbiamo spendere tanti soldi e al momento non li abbiamo e non li vogliamo spendere".
Su Amauri: "Ieri ho rivisto l'Amauri che conoscevo e che scendeva in campo con me. Ho rivisto l'Amauri vero".
Sugli interessamenti dall'Inghilterra per Conte: "Siamo assolutamente tranquilli, finchè ci sarò io non lo lascerò andare via. Per noi è un valore aggiunto, finchè vorrà stare con noi, starà con noi".
Su Ibrahimovic: "Se mi piace? Non nascondo che è vero, lo considero tra i primi tre del mondo, ai livelli di Messi e Ronaldo, ti cambia la squadra e te la migliora. Chi non lo vorrebbe? A me piacerebbe, è sicuro".
Sull'Harlem Shake della Juve: "E' una cosa divertente per i giovani".




