Juventus: tutti gli indizi portano a Quagliarella
Redazione TMW.
Tutti gli indizi portano a Fabio Quagliarella. Salvo sorprese dell'ultim'ora sarà lui ad affiancare Carlos Tevez nel big match di sabato. Lo strano destino di chi aveva la valigia pronta fino a pochi giorni fa e oggi si ritrova addosso una maglia da titolare. Di mezzo c'è l'infortunio di Vucinic, ma il risultato non cambia. Le condizioni del montenegrino in realtà non preoccupano, la contusione al ginocchio non è grave, ma è meglio evitare complicazioni, soprattutto in vista del debutto europeo contro il Copenhagen.
D'altronde Quagliarella è uno che sa destreggiarsi bene contro i nerazzurri, sicuramente più di Fernando Llorente, che non ha colpe per non avere mai disputato un Derby d'Italia, ma incassa comunque un'altra bocciatura.
Per Conte non è ancora pronto per far coppia con l'Apache, soprattutto in una partita così delicata.
L'attenzione è concentrata a tal punto sullo spagnolo, che ci si è quasi dimenticati di un altro giocatore finito ai margini, e non perché in panchina sia oscurato, non solo in senso figurato, dall'ex centravanti dell'Athletic Bilbao, più alto di trenta centimetri. In questo campionato Sebastian Gionvico è stato impiegato solo per due minuti, e per il ruolo di sostituto di Vucinic non è stato neanche preso in considerazione.
Per motivi precauzionali resterà a riposo anche Barzagli, al suo posto Ogbonna, in campo solo 12 minuti con la Nazionale. A tal proposito una statistica interessante rivela che i bianconeri hanno sì viaggiato meno degli interisti, ma in totale hanno oltre 600 minuti in più nelle gambe.




