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La festa rovinata e l'importanza di avere Balotelli

autore
Raimondo De Magistris
venerdì 15 febbraio 2013, 23:002013
autore Raimondo De Magistris
15.02.2013 23:002013
RISULTATO FINALE: MILAN-PARMA 2-1
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Festeggiamenti rimandati al prossimo anno: Gabriel Paletta condanna il Parma nel giorno del suo 27esimo compleanno e permette al Milan di raggiungere la Lazio al terzo posto. Si può riassumere così la sfida andata in scena questa sera a San Siro, la partita che ha permesso per la prima volta in stagione al Milan di assaporare il terzo posto in classifica.

Risultato bugiardo per quanto visto nel primo tempo col Parma che - nonostante il ko - sembra aver ritrovato quella condizione smarrita nelle ultime settimane. Partono forte i ragazzi di Donadoni che schiera Amaurì al centro dell'attacco con Sansone e Biabiany al suo fianco. Proprio l'ala francese rappresenta una costante spina nel fianco per Costant che questa sera non può contare sul prezioso aiuto difensivo di El Shaarawy. I giallloblù attaccano con insistenza, mettono alle corde i padroni di casa e sfiorano il gol con Paletta che sugli sviluppi di un corner fa fuori Yepes, entra in area, ma non trova la porta. Il Milan, invece, è come un diesel e nei primi minuti resta a guardare.

"Stiamo disputando una buona prestazione in difesa dopo un inizio difficile", ha detto lo stesso De Sciglio a fine primo tempo. Testimonianza sincera della pochezza offensiva del Milan nei primi 45 minuti. I rossoneri, però, sono insieme al Napoli la squadra che ha conquistato più punti nel 2013 e quando tutto ti gira bene se non ti assiste il gioco ci pensa la fortuna a darti una mano. L'innocuo cross di Boateng si trasforma nell'episodio che sblocca la partita con Paletta che 'anticipa' Pavarini e lo mette fuorigioco.

Impreca in tribuna Ghirardi che fino a quel momento aveva visto un Parma pressoché perfetto, accusa il colpo la squadra che nella ripresa scende sul terreno di gioco nella ripresa con un altro piglio. Cala la pressione dei ragazzi di Donadoni e aumentano gli spazi per un Milan che dà l'impressione di poter colpire Pavarini in qualsiasi momento. Nei primi venti minuti della ripresa solo l'imprecisione di Boateng non permette ai rossoneri di arrotondare il risultato. Lo capisce anche Allegri che al 65' sostituisce il ghanese e inserisce Bojan Krkic. "Un tocco in meno e giochiamola coi tempi giusti", questa la raccomandazione di Tassotti allo spagnolo prima dell'ingresso in campo.

L'indicazione cade nel vuoto. L'ex Roma non riesce a calarsi nel ruolo che Allegri ha pensato per lui e il copione non cambia. Donadoni inserisce Ninis e Belfodil per dare al suo Parma un guizzo che, però, arriva dai piedi di Balotelli. SuperMario non perdona alla terza punizione a disposizione e con un potente e preciso tiro a giro fredda Pavarini. Quattro gol in tre partite partite per il centravanti rossonero che col suo arrivo ha permesso a un Milan già in fase di accelerazione di inserire la sesta marcia. Ora il terzo posto è davvero a un passo...