La giornata è del Milan: in arrivo Honda e Poli. Juve e Toro con il giallo Ogbonna, Zaza in arrivo. Cassano: eccoti Parma, Inter, Belfodil e Djorkaeff. Blanc corteggia Cavani, De Laurentiis pesca ancora dal Palermo. Viviano bloccato dalla Roma
Luca Marchetti
Il Milan ha piazzato la zampata. In una giornata prova a recuperare il colpo Tevez e ne chiude praticamente due. Innanzi tutto Honda: in via Turati tutto l'entourage del giocatore, capofila Ernesto Bronzetti, che ha trovato accordo con il Milan. 2,5 milioni netti all'anno fino al 2017, dopo aver avvisato il Cska dell'incontro. Tutto alla luce del sole e tutto praticamente già fatto. Manca solo da decidere quando arrivare a
Milano. Se subito, per un milione e mezzo circa (una sorte di indennizzo) al Cska, oppure aspettare gennaio quando il giapponese si libererà a zero. Di fatto ora dipende tutto dal Cska.
Il secondo colpo è Poli. Bastava vedersi, avevamo detto. Così Milan e Samp si sono incontrati e hanno definito tutto. Acquisizione per una metà e nell'operazione entrerà anche Salomon, con cui la Samp ora dovrà trovare un accordo, altrimenti l'affare si chiuderà comunque con due giovani (sempre in comproprietà) ma da scegliere ancora.
Se ieri per il Milan è filato tutto liscio, qualche imprevisto invece per la Juventus. L'incontro con il Torino c'è stato, ma manca l'accordo pere Ogbonna. Il problema sembra essere la modalità di pagamento. In giornats è circolata anche la voce di un forte interessamento del Napoli: smentita da molti, non commentata da pochi, confermata quasi da nessuno. Possibile che in realtà ci siano stati dei sondaggi proprio in virtù del fatto che ancora la trattativa non è chiusa, ma la Juventus conta sulla volontà del ragazzo. Immobile non fa parte dell'operazione, perché in questo momento Preziosi (che ha la metà del cartellino) non ha l'accordo con Cairo. Insomma ci vorrà qualche giorno in più ma l'affare ancora non è a rischio. È praticamente definito quello di Zaza (che poi verrà girato al Sassuolo) dalla Samp: tutto il suo cartellino più un conguaglio per la metà di Gabbiadini.
Tutto secondo programmi fra Inter e Parma. Fra poche ore la presentazione di Cassano, che a Parma avrà il numero 99. Non c'è Silvestre nell'operazione che vuole prendersi una pausa di riflessione. Moratti intanto ha incontrato Djorkaeff: nessun ruolo societario, ma una visita per parlare del progetto di Inter Campus.
I veri obiettivi dell'Inter rimangono gli stessi: Isla per la fascia, Nainggolan per il centrocampo, con l'alternativa Wellington a portata di mano, anche se ora la trattativa è praticamente appena iniziata.
Non si sa a che punto sia quella fra Cavani e Psg. Intanto il Matador incassa i complimenti di Blanc (e di questi tempi è come una dichiarazione d'amore), sa che il suo procuratore due chiacchiere con il Psg le avrà anche fatte e che da oggi è in Italia. Magari si incontrerà anche con Bigon, ma difficile che si definisca così in fretta il suo futuro. Ci vorrà ancora del tempo e ancora incontri. Una sola certezza: nessuno finora ha pagato la clausola. De Laurentiis intanto prova a portarsi avanti con il lavoro: chiama direttamente Zamparini per Hernandez. Dal Palermo è andata bene una volta, perché non provarci ancora visto che la qualità sembra esserci lo stesso?
Walter Sabatini intanto è stato in Inghilterra, molto probabilmente per Osvaldo. Piace al City, c'è stato un sondaggino del Southampton. Fra le squadre italiane la Roma è forse l'unica che potrebbe vendere domani (a cifre stratosferiche) i suoi gioielli richiesti in Europa, ma preferisce resistere e continuare a credere nel progetto nonostante il periodo difficile a livello ambientale. Sul fronte entrate bloccato Viviano, piccoli passi in avanti per De Sanctis (visto che Rafael è andato a Napoli).
La Fiorentina aspetta nelle prossime trenta ore Ambrosini e continua a trattare Gome, con la consapevolezza che c'è sempre il discorso Jojo sullo sfondo: tutti e due insieme sarebbe forse troppo, anche per le casse viola.
Scatenato il Toro: preso El Kaddouri, ufficiale Bellomo, in attesa di Bovo (pronto biennale). Capitolo Lazio: idea Marchetti per l'Arsenal, contatto telefonico fra Lotito e Sebastiani per Sculli, Capuano e Vukusic. Nell'operazione potrebbe entrarci anche Bjarnason. Necessario rivedersi. Chissà se si rivedranno invece Zarate e Lotito, definito dittatore dall'attaccante in una tv argentina, dove ha aggiunto, che sta parlando con il Velez.
Santa Cruz ha mandato un messaggio al Bologna per dirgli che se deve decidere ora è no. Troppe volte ha spostato la sua famiglia e non vorrebbe farlo ancora. Quindi aspetta ancora il Malaga. E chiede al Bologna di pazientare. Cosà farà di fronte a tanta sincerità ora Zanzi?
L'Atalanta sta stringendo per Acerbi (in prestito dal Genoa, battuta la concorrenza del Sassuolo), il Catania è sempre il vantaggio su Monzon, il Livorno ha chiuso per Benassi e Bardi,entrambi dall'Inter, il Verona aspetta una risposta da Toni entro lunedi: sono tutti ottimisti. Il Sassuolo chiude Rosati per la porta e lo scambio fra Lodi e Tatchidis è alla pari: comproprietà. Poi un po' di estero, soprattutto pr Rolando Bianchi su cui c'è l'HullCity (oltre a Bologna, Atalanta e Genoa), per il Monaco ufficiale Toulalan, ora tocca a Digne (10 mln di offerta), l'Ajaccio di Ravanelli ha preso un italiano: Tonucci, difensore ex Cesena.




