La lunga vigilia di Napoli e Milan
Raimondo De Magistris
Novanta minuti prima della lunga settimana che porterà allo scontro diretto. Napoli e Milan si giocheranno il secondo posto e quest'oggi - nel giro di poche ore - si affronteranno a distanza prima della partita che domenica prossima a San Siro metterà di fronte le due squadre.
E' questo uno dei duelli che caratterizzerà questo finale di stagione, dopo l'allungo della Juventus che a suon di vittorie ha blindato il primato per il secondo anno consecutivo. Una sfida, al momento, più aperta e accesa rispetto a quella relativa alla qualificazione per la prossima Champions. In tal senso, solo una vittoria della Fiorentina proprio contro il Milan all'ora di pranzo potrebbe cambiare le carte in tavola. Dalla squadra di Montella alla Roma, passando per Lazio e Inter. Dietro nessuno riesce a tenere il passo di Napoli e Milan, squadre che negli ultimi 15 giorni hanno effettuato un allungo decisivo o quasi per occupare secondo e terzo posto.
Arrivare alle spalle della capolista o qualificarsi solo ai preliminari della massima competizione europea però, fa tutta la differenza del mondo. Al momento la classifica dice Napoli 59 e Milan 57 coi rossoneri che negli ultimi mesi sono stati capaci di conquistare tanti punti nei confronti della rivale partenopea. Sette solo nel 2013.
Oggi, in teoria, il turno sarà favorevole alla squadra di Mazzarri che nel posticipo ospiterà un Genoa in piena lotta salvezza. Il Milan, invece, all'ora di pranzo andrà a far visita alla Fiorentina. Una trasferta, nonostante l'ottimo andamento dei viola in casa, tutt'altro che impossibile da superare visti gli ultimi sei precedenti al Franchi (due pareggi e quattro vittorie) e, soprattutto, l'andamento da centometrista tenuto nel 2013 dalla squadra di Allegri: nove vittorie e tre pareggi in dodici gare.
Delle otto partite ancora da disputare la prossima avrà senza alcun dubbio un peso specifico diverso. Guai, però, ad abbassare la guardia prima del grande appuntamento.




