La novella del centravanti imprendibile
Andrea Losapio
Argentina, Isole Faroe, Norvegia, Svezia, Brasile, Cina, Ucraina, Bulgaria, Polonia, Russia, Ungheria, Cile, Svizzera, Bosnia-Erzegovina, Singapore, Giappone, Estonia, Serbia, Stati Uniti. Non sono le destinazioni più gettonate per un viaggio a breve giro di posta, bensì le possibilità per Louis Saha (centravanti francese ex Manchester United, Everton, Sunderland) di trovare un contratto prima del prossimo giugno. L'antefatto ci porta al trentuno di gennaio, ultimo giorno di mercato italiano - e anche inglese - quando il transalpino rescinde il proprio contratto (che sarebbe scaduto il prossimo giugno, data da segnare) che lo lega al Sunderland: con i Black Cats 11 presenze e 0 gol, non un ruolino di marcia esaltante. Svincolato, libero di firmare per qualsiasi squadra, in quel 31 gennaio.
Parallelamente, sui binari della storia, a Milano c'è l'AtaHotel Executive in piena isteria da acquisto compulsivo. Più o meno come le donne con le scarpe, ma questa è un'altra storia. Ultimo giorno di mercato, tutti mandano a quel paese i propri vicini, Raiola prima affetta Salamon - "sono 2 etti e 27, lascio signò?" - al Milan, contestualmente non riesce a piazzare Kasami al Pescara. C'è in ballo un ricorso, vedremo. Senza divagare più di tanto ci sono pure i dirigenti laziali alle prese con i centodieci a ostacoli, arrivando con un tempo da record del mondo: a quattro secondi dalla fine Felipe Anderson è un nuovo giocatore della Lazio. E il fax dal Brasile? Non facciamo scherzi, dov'è il fax? Nella presunta staffetta il corridore s'è dimenticato di raccattare il testimone (che i sudamericani non gli hanno mai passato, invero). Pace, però ennesima figuraccia per Lotito e compagni, che si vedono sfumare l'occasione del ko al novantesimo.
C'è sempre il tempo di recupero, verrebbe da dire. E allora ecco Louis Saha, svincolato dal Sunderland.
I senza contratto possono firmare fino al 31 marzo, è vero, ma solo se non hanno rescisso precedentemente: quindi, il 31 gennaio, la Lazio avrebbe dovuto correre il duecento siepi - distanza doppia, possibilità maggiore di concludere almeno uno dei due acquisti - per dare a Petkovic un vice Klose, o una spalla per Floccari. Perché Miro ora starà ai box due mesi e non può dare una mano nella rincorsa, anzi, nella maratona verso il terzo posto. Dalle regole FIGC Saha potrebbe firmare per i biancocelesti solo dalla prossima finestra di calciomercato, che inizierà a luglio.
Dalla Lazio sono sicurissimi che l'affare si possa fare, che per una norma FIFA - un cavillo - il bomber possa giocare con i capitolini sin da subito. Il busillis è contenuto nella parola "EXPIRED", che significa concluso, terminato. Per la Lazio una rescissione porta alla conclusione del contratto di lavoro. Tanto più che sul sito ufficiale è già stato annunciato, con una conferenza stampa di presentazione alle 19. La vicenda non è chiara, regole FIGC alla mano dovrebbe (condizionale d'obbligo in questi casi) profilarsi è un'altra figuraccia per i dirigenti italiani, che nelle ultime finestre di calciomercato hanno abituato bene. Forlan che non poteva giocare la Champions, poi Stekelenburg, il fax di Felipe Anderson. Inter, Roma e Lazio. Una di queste società arriverà al terzo posto? In caso di mancato tesseramento, fra 23 giorni si apre il mercato finlandese. Chissà se a Saha interessa.




