Lazio, ag. Cavanda: "Speriamo in un reintegro, ma è difficile"
Ivan Cardia
L'infortunio patito da Abdoulay Konko (29) nel corso della gara fra Lazio e Pescara preoccupa la Lazio ed apre nuovi scenari in casa biancoceleste, con il possibile reintegro in prima squadra di Luis Pedro Cavanda (22), negli ultimi tempi ai margini della rosa a causa del mancato accordo sul rinnovo contrattuale. Sul punto è intervenuto ai microfoni di RadioSei l'agente del terzino, Ulisse Savini, come riportato da lalaziosiamonoi.it: "La Lazio, dopo il rifiuto del rinnovo contrattuale, ha messo il ragazzo ai margini della rosa, ora si sta allenando insieme ai giocatori che sono fuori dal progetto tecnico, come Zarate e Foggia. Anche noi abbiamo la speranza di un suo reintegro, ma ad oggi non ci sono possibilità che questo avvenga. Però credo anche io che possa succedere qualcosa, perché non credo che la Lazio possa giocare tre competizioni con il solo Pereirinha, come non possono affrontarle tutti i giocatori. La questione di Diakité parte da questa estate, con il ragazzo in scadenza, con un differenza sostanziale tra domanda e offerta, poi la Lazio ha preso Ciani, facendo altre scelte. Dopo si è continuato a trattare, con la Lazio che ha provato a rilanciare, ma lì sono sopraggiunte questioni di principio e di orgoglio da parte del ragazzo, ma in linea di massima si è partiti da posizioni economiche diverse. Il caso di Cavanda è molto diverso, perché il suo contratto scade tra un anno e mezzo, il problema è che l'offerta non si può accettare. L'accordo che vanta la Lazio era stato trovato con il precedente agente, ma le cifre sono troppo basse. Noi non abbiamo neanche fatto una richiesta, perché ci è stato detto 'il contratto è questo: prendere o lasciare', e noi abbiamo deciso di lasciare. Non è vero che la Lazio aveva già un accordo per Cavanda, aveva un accordo con il precedente procuratore, non con lui, che poi ha cambiato agente. L'umore del calciatore? Il ragazzo è molto dispiaciuto, perché stava giocano molto e bene, e non gradisce di essere stato messo ai margini".
Lo stesso Savini è poi intervenuto sulla situazione di un altro dei suoi assistiti, vale a dire Modibo Diakité (26): "Se il ragazzo va a Napoli prende di più, se va in Russia va a prendere molto di più. Juventus fuori dai giochi? Non è detto, anche se la Juventus cerca un difensore mancino".




