Lazio, i rinforzi dopo il trionfo: si riparte con Petkovic e tre acquisti
Raimondo De Magistris
"La squadra verrà rinforzata perché dovrà essere ancora più competitiva anche in Europa. E' un impegno che la società si assume, parteciperemo all'Europa League e dovremo avere una rosa all'altezza". Le parole rilasciate da Claudio Lotito subito dopo il successo in Coppa Italia contro la Roma sono di quelle che lasciano il segno. Il presidente del club biancoceleste - ancora al settimo cielo per lo storico successo contro la Roma in finale di Coppa Italia - anche ieri ha ribadito a più riprese il concetto: la sua Lazio questa estate sarà protagonista del calciomercato come mai accaduto negli ultimi anni.
Servono acquisti, modifiche necessarie per rinforzare (e ringiovanire) una rosa che ha il dovere di puntare a una classifica finale migliore rispetto al settimo posto con cui s'è conclusa la Serie A 2012/13. E poi c'è l'Europa League: competizione che i biancocelesti vorranno vivere da protagonisti anche il prossimo anno per andare oltre quei quarti di finale raggiunti in questa stagione.
Prima dei rinforzi, però, meglio ribadire i punti fermi, a partire da quel Vladimir Petkovic che con i biancocelesti ha un altro anno di contratto e a breve potrebbe addirittura rinnovarlo: "Adesso pianificherò insieme alla società il lavoro e sono sicuro che il prossimo anno ci sarò", ha precisato ieri il tecnico bosniaco spazzando via così tutte le voci riguardanti un suo possibile passaggio in Bundesliga.
Alla base della programmazione rinforzi in tutti i reparti del campo. C'è Brayan Perea, giovane attaccante colombiano già acquistato lo scorso febbraio. Ci saranno a breve due nuovi centrocampisti. Il primo è Felipe Anderson, mediano del Santos che la Lazio ha provato a portare nella Capitale già a gennaio. Il secondo è Lucas Biglia, calciatore dell'Anderlecht seguito più volte dal vivo dal ds Tare negli ultimi mesi.
L'entusiasmo generato dalla vittoria della Coppa Italia ha contagiato anche il mercato: Lotito nelle prossime settimane è pronto a fare la voce grossa.




