Lazio, il digiuno è finito! Ma la sfida con le tedesche prosegue...
Raimondo De Magistris
Il tempo di attendere il primo errore difensivo per blindare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. La Lazio batte senza troppe difficoltà il Borussia Mönchengladbach e torna alla vittoria dopo un digiuno durato oltre un mese. Dopo il successo contro l'Atalanta dello scorso 13 gennaio, la squadra biancoceleste aveva avuto l'unico acuto in Coppa Italia contro la Juventus, ma solo dopo aver disputato i tempi supplementari.
All'Olimpico vince e convince la compagine capitolina che mette in scena tutt'altro spettacolo rispetto a quello visto solo tre giorni fa contro il Siena. Si torna al 4-1-4-1 e si torna a vedere la luce con Ledesma che illumina il gioco biancoceleste. Mai in discussione l'andamento della sfida con Candreva che al decimo ha messo a nudo tutti i limiti difensivi del Borussia sfruttando l'errato disimpegno di Alvaro Dominguez. Poi Gonzalez per fissare il punteggio sul 2-0 poco dopo la mezz'ora con un tap-in da posizione ravvicinata finito alle spalle di ter Stegen.
Sei di stima per Federico Marchetti che ha di fatto assistito alla partita da posizione privilegiata entrando nel vivo del gioco solo dopo il 67' con un tiro di Stranzl dal limite dell'area. Se, infatti, all'andata i tre rigori concessi dall'arbitro russo Karasev erano serviti per tenere in vita il Borussia, nella sfida di ritorno è emersa tutta la disparità tecnica tra le due squadre. Gli unici promossi in casa Mönchengladbach sono gli 8mila tifosi che in giornata hanno pacificamente invaso la Capitale e si sono posizionati in Curva Sud per incitare per tutta la gara una squadra non all'altezza delle aspettative.
Ora gli ottavi nuovo incrocio Italia-Germania. La Lazio, infatti, affronterà lo Stoccarda che in contemporanea ha eliminato il Genk vincendo 2-0 in terra belga. La squadra di Labbadia dopo 22 giornate di Bundesliga è 12esima in classifica a -2 dal Borussia eliminato questa sera. E la Lazio è pronta a rispondere nuovamente presente...




