Lazio, il duro sfogo di Lotito: "Questi non sono tifosi, ma contestatori"
Raimondo De Magistris
Duro sfogo di Claudio Lotito al termine della gara vinta 3-0 contro il Chievo Verona. Queste le parole del presidente del club biancoceleste ai microfoni di Mediaset Premium: "Le critiche devono avvenire sempre dopo i fatti, non prima. Ritengo ci sia una sparuta minoranza che, indipendentemente dai risultati, mi criticherà sempre. Non mi curo di loro, ma è chiaro che questo atteggiamento non fa bene alla squadra. Chi pensa di potermi condizionare con questo atteggiamento non ha capito nulla, io ho più interesse dei contestatori a fare una squadra forte. E' successo anche questa estate: non ho venduto i giocatori più importanti, nonostante offerte alte.
Quando i nuovi acquisti saranno a disposizione anche queste persone si accorgeranno del valore degli innesti arrivati in estate. Questi non sono tifosi, sono contestatori. Oggi c'erano 7300 paganti: la gente critica, ma non viene nemmeno allo stadio. L'unione fa la forza e questi non fanno la forza del club, anche se a me non mi toccano. Io non mi curo di loro".




