Lazio, il nemico silenzioso di Petkovic
Antonio Vitiello
C'è una cosa che più di tutte spaventa il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic nella sfida di domani contro lo Stoccarda. Un nemico insolito che potrebbe giocare un effetto sorpresa conto la sua formazione, pur essendo tra le mura amiche. Il timore è giocare a porte chiuse in uno stadio vuoto, in cui nessuno è abituato. Senza il caloroso pubblico biancoceleste le insidie di questa gara europea aumentano e potrebbero accrescere i vantaggi per i tedeschi che invece all'andata hanno goduto dell'atmosfera del loro stadio: "E' una novità anche per me - ha esordito il tecnico della Lazio -. Non dobbiamo affrontare questa gara come un'amichevole, il rischio c'è, ma dobbiamo trovare gli stimoli necessari che ci tengano svegli. Ho parlato con i ragazzi, dobbiamo entrare in campo senza pensare troppo all'andata, dobbiamo affrontare questa partita come fosse una gara unica. Anche ieri sera abbiamo visto che 2-0 è un risultato recuperabile".
La concentrazione alla vigilia è massima ma la strana atmosfera dell'Olimpico potrebbe essere un nemico inaspettato per Petkovic. Proprio per questo il presidente Lotito si è battuto nei giorni scorsi per una riduzione della squalifica e la possibilità di portare gente allo stadio. Il ricorso è stato respinto ed ora i biancocelesti dovranno affrontare lo Stoccarda senza il sostegno della propria gente.
Passando alle cose di campo, Petkovic applicherà un leggero turnover anche in vista dei prossimi impegni in campionato. L'andamento stagionale ha subito una flessione facendo sprofondare la Lazio alle spalle di Milan e Fiorentina in coabitazione con l'Inter. Non farà parte della gara il brasiliano Dias che sarà in dubbio anche per il Torino. Un'assenza importante per il reparto arretrato, già orfano di Lorik Cana per squalifica. Al centro della difesa giocheranno Biava e Ciani, toccherà a loro contrastare il rientrante Ibisevic. Il tecnico della Lazio vorrebbe cambiare diversi elementi rispetto all'undici titolare di domenica scorsa, tornando al 4-4-1-1 visto in terra tedesca. In mediana Onazi al fianco di Hernanes, squalificato per la prossima partita di campionato. In avanti i dubbi maggiori: Mauri dovrebbe tornare dal primo minuto dopo più di un mese, è in netto vantaggio su Ederson per una maglia da titolare.




