Lazio, Klose l'indispensabile. Senza Yilmaz è tutto sulle spalle del tedesco
Gianluca Losco
Sentendo le opinioni di vari addetti dei lavori ed ex allenatori e giocatori, la Lazio ha ricevuto diversi consensi per il mercato portato a termine. Antonio Candreva, sicuramente fra i protagonisti della stagione passata, è stato riscattato, a centrocampo si è aggiunta molta qualità con gli acquisti di Lucas Biglia, destinato a diventare l'erede di Ledesma, e Felipe Anderson. Un certo ricambio anche in difesa, dove sono partiti definitivamente Garrido e Diakitè e sono arrivati Elez, Vinicius e soprattutto Novaretti, con quest'ultimo che sembra aver già trovato il posto da titolare.
Tutto ok, quindi? Non proprio, perché se si scorre in avanti ci si trova ad analizzare l'attacco. E qui manca qualcosa, più che altro a livello numerico. Klose si porterà nuovamente sulle spalle tutto il peso del reparto avanzato, perché sicuramente può farlo ma anche perché ci sono poche alternative. In questo senso, per quanto le ragioni di Lotito siano più che convincenti, l'acquisto di Burak Yilmaz sarebbe servito non poco. Un giocatore di grande talento, reduce da una stagione ottima, capace da solo di spostare gli equilibri di una partita. Anche perché Klose, con le sue 35 primavere, qualche periodo di pausa lo potrà attraversare.
Dato che nel calcio vince chi fa più gol, il problema non sembra da poco, anche se la Lazio va in questo senso considerata più per gli uomini offensivi che per i veri e propri attaccanti e grandi garanzie arrivano da Lulic, Candreva ed Hernanes. Eppure la sensazione di un mercato incompiuto (anche se il posto di Yilmaz lo ha preso Perez) un po' c'è, soprattutto considerando che i biancocelesti sono chiamati in tre competizioni.




