Lazio, Lotito: "Serve coesione, umiltà e unione d'intenti"
Alessandra Stefanelli
Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato a ruota libera ai microfoni di Sky al termine della gara vinta dalla sua squadra per 2-0 sul Pescara: "Palombo? Non ricordo di averlo cercato ma non voglio sminuire il lavore del calciatore. Ne abbiamo trattati tanti di calciatori. Chi stiamo trattando ora? E' inutile che faccia nomi, Felipe Anderson lo avete scoperto dopo che ve l'ho nominato io, manco lo conoscevate".
Sul momento della squadra e la lotta Champions: "Spero che la squadra mantenga questa coesione, spirito di sacrificio e umiltà. Purtroppo nel corso della stagione accadono cose imponderabili come gli infortuni che possono inficiare i risultati, ma contano anche la tensione agonistica e lo spirito della squadra. Se c'è unità d'intenti e spirito di coesione i risultati alla fine arrivano".
Sull'inchiesta dell'Uefa su episodi avvenuti durante il match contro il Borussia Monchengladbach, episodi che potrebbero costare alla Lazio un match a porte chiuse in Europa League: Dobbiamo distinguere i tifosi e i delinquenti, io non credo che la squadra debba pagare per comportamenti che non hanno nulla a che vedere con la parte buona del tifo. Non può pagare la società, altrimenti si diventa ostaggi di questa gente".




