Lazio, Petkovic: "Ho un contratto, ma pensare troppo in là non conviene"
Simone Lorini
Intervistato ai microfoni del Processo del Lunedì, su Rai Sport 1, l'allenatore della Lazio Vladimir Petkovic ha parlato della gara persa stasera all'Olimpico contro il Napoli: "Complimenti al Napoli, che ha sfruttato questi nostri errori, per il cinismo dimostrato. Penso che avremmo meritato qualcosa di più, abbiamo giocato bene e tirato ma non siamo stati cinici".
Lazio contestata alla fine, la vigilia tormentata ha distratto la squadra?
"Vedendo come ha giocato sicuramente no. Perdendo in casa, quando non abbiamo fatto tanti punti, la squadra ha voluto mettersi a disposizione dei tifosi ma poi i giocatori sono rientrati tra gli applausi".
La Lazio a mio parere aveva bisogno di altro in estate, di chi è la responsabilità?
"In rosa abbiamo tanti giovani e tanti giocatori offensivi, siamo stati fortunati e bravi che questi ragazzi sono entrati in squadra velocemente".
La squadra stasera era anche piaciuta, ma non la preoccupa che siano stati subiti quattro gol?
"Sicuramente, perchè quattro su quattro erano evitabili e abbiamo clamorosamente sbagliato. E' un periodo in cui paghiamo sempre quando facciamo l'errore".
Ha visto Napoli, Roma e Juve, c'è la possibilità di insidiare la Juve per lo scudetto?
"Il Napoli è una ottima squadra con grande qualità e individualità davanti. La Juventus ha questa ossatura e grande potere nel calcio italiano, la vedo davanti".
Come vede il suo futuro alla Lazio?
"Io alla Lazio, come ho detto recentemente, ho un contratto, cerco di lavorare e onorare questa società almeno finchè sono qui. Pensare troppo in là non conviene, pensiamo a partita dopo partita".




