Lazio, querelle sulla "maglia bandiera"
Gaetano Mocciaro
La "maglia bandiera" della Lazio, quella bianca sopra e celeste sotto divisa da un'aquila stilizzata, a distanza di oltre trent'anni è considerata una delle più belle mai viste nel panorama italiano. Stagione 1982/83 e fu un grande successo. Tanto da venire riproposta e divenire immortale anche grazie alla salvezza in Serie B nonostante i 9 punti di penalità. I tifosi sognano di rivederla, il problema riguarda i diritti relativi al logo.
iguardo questa notizia, però, c'è da rimanere molto cauti; intorno allo storico marchio, infatti, c'è una questione legale che divide i due titolari della paternità del logo e che ha portato i contendenti in tribunale. La querelle in atto bloccherebbe, di fatto, la possibilità di accordo con terze parti e di conseguenza la possibilità di trovare l'intesa con la società che produce attualmente le maglie da gioco della società biancoceleste. La redazione de Lalaziosiamonoi.it è venuta in possesso di un documento che riproponiamo integralmente: "Le parti interessate alla causa in corso, riguardante la registrazione del marchio della cosiddetta "aquila dei meno nove", rappresentanti dallo studio Pazienti Clementi, risultano ad oggi titolari del marchio denominato anni '80 con ogni simbolo ad esso collegato. I medesimi nulla sanno in relazione a presunti accordi in relazione al marchio a loro riconducibile e per il quale pende un giudizio innanzi al Tribunale Civile di Roma, Dott.Russo, con prossima udienza al 10 dicembre 2014".




