Lazio, Tare: "Yilmaz saltata per l'agente. Quagliarella bloccato da Conte"
Raimondo De Magistris
Lunga intervista ai microfoni di Lazio Style Radio di Igli Tare, direttore sportivo della Lazio. Il dirigente biancoceleste ha spiegato il mancato arrivo di Burak Yilmaz: "Abbiamo seguito Yilmaz con grande fermezza, non mi piace arrivare con le trattative fino all'ultimo giorno. Il rammarico è che le cose siano andate come l'anno scorso. C'entra poco il calcio, quello che è successo ieri è molto grave: il destino di un calciatore deve deciderlo lui stesso, non un procuratore con richieste fuori dal mondo. Abbiamo tentato fino all'ultimo di portarlo a Roma. Le parole ora contano poco, abbiamo cercato di migliorare questa squadra. Mi dispiace molto come venga giudicato adesso l'arrivo del giovane Perea: ho sempre detto che è un giocatore di grande prospettiva, abbiamo molte aspettative su di lui. Ha le stesse caratteristiche fisiche di Kozak. Il suo acquisto è stato protratto a lungo, sia per il problema dell'extracomunitario sia perché volevamo valutare se portare un giocatore d'esperienza come Yilmaz o se puntare su un giovane come lui. Ma l'esito dell'operazione Yilmaz mette ora in seconda linea l'acquisto di Perea. Stiamo cercando di fare il possibile a livello burocratico per farlo arrivare a Roma, credo che entro un paio di giorni sarà qui".
La Lazio, però, sul mercato aveva anche un'alternativa: "C'è stata un'alternativa a Yilmaz, non lo considero un piano B. Si trattava di Quagliarella, la Lazio aveva già un accordo di massima con la Juventus. Purtroppo abbiamo aspettato fino all'ultimo che la situazione potesse sbloccarsi, ma a due-tre ore dalla fine del mercato Antonio Conte ha bloccato la partenza di Quagliarella".
Chiosa finale su Kozak e Matavz: "Kozak è stato accontentato nella sua richiesta di andare via. Credo che il suo ciclo alla Lazio fosse terminato. Le aspettative economiche della società erano quelle , alla fine lo abbiamo accontentato nel rivedere le pretese economiche. Lo ringrazio per quello che ha dato alla Lazio, uno dei ragazzi più professionali che abbia mai conosciuto. Matavz - riporta Lalaziosiamonoi - non è stato mai trattato dalla Lazio, mai. Così come Bergessio".




