Le probabili formazioni di Parma-Lazio - Lazio ospite al Tardini rinfrancata dall'Europa
Simone Lorini
Bilancio in perfetto equilibrio tra Parma e Lazio nelle sfide al Tardini dell'ultimo lustro: 3 pari ed un successo per parte. L'anno scorso terminò 0-0, in una gara giocata in un pomeriggio soleggiato di aprile che non favorì però lo spettacolo in campo. L'anno prima invece fu 3-1 per i padroni di casa, in gol con Mariga e due volte con Floccari (ex). L'ultimo successo dei capitolini è invece datato 14 febbraio 2010: San Valentino sorrise ai biancocelesti, in gol con Stendardo e Zarate, al termine di una crisi lunghissima che aveva portato Ledesma ai margini della squadra e Reja nuovo allenatore. Il tecnico goriziano esordì proprio a Parma con una vittoria che mise fine al periodo buio e diede il la a due stagioni che riportarono la Lazio nell'elite del calcio italiano.
COME ARRIVA IL PARMA - Vista l'assenza di Gargano per la convocazione in Nazionale, Donadoni valuta le alternativa a centrocampo in vista della gara domenicale in casa contro la Lazio di Petkovic. Acquah e Valdes sono attualmente le due possibilità più concrete per la sostituzione dell'uruguaiano, in campo dal 1' in tutte le gare dell'ultima settimana. Difficile anche il recupero di Biabiany, al suo posto Rosi.
COME ARRIVA LA LAZIO - Con la sfida di Europa League terminata da 10 ore è difficile fare un pronostico sulla possibile formazione laziale. Ci si aspettava un turno di riposo per Candreva, che invece ha giocato 90 minuti, mentre Anderson ha riposato. Klose pare al momento l'unico sicuro del porto la davanti, ma Keita ha dato dimostrazione di grande talento e forma. E di certo una candidatura come quella di Floccari, autore di una doppietta ieri, non può essere ignorata.




