LIVE TMW - Conte: "Bravo Llorente. Sciopero tifosi? Non è il momento giusto"
Simone Bernabei
Il tecnico della Juventus Antonio Conte presenta in sala stampa la sfida di domani sera contro il Copenaghen, gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Ecco le sue parole:
Sulla gara di domani: "Cerchiamo sempre di scindere le gare di Champions da quelle di campionato. Domani è una gara fondamentale e difficilissima. Conterà solo vincere se vogliamo andare avanti in Champions. Nella complessità della partita c'è la semplicità di sapere che dobbiamo soltanto vincere".
Sui tifosi ed il possibile sciopero: "Non sono preoccupato. Ho sempre detto che i tifosi sono la nostra arma in più, non credo e non posso neanche immaginare una gara senza di loro. Mi sembra difficile che ci lascino in un momento del genere".
Sulla condizione: "Abbiamo avuto 15 minuti di black out contro la Fiorentina, ma la squadra ha sempre lavorato bene ed espresso il suo gioco".
Su Barzagli: "Ha avuto un infortunio in Nazionale e ancora non ha recuperato al 100%. Da ieri è tornato con noi ma domani non sarà a disposizione. Abbiamo Caceres, che sta facendo molto bene, quindi siamo sereni e proveremo a recuperarlo per l'Udinese".
Sul modulo: "Non ho un modulo di riferimento per la Champions. Abbiamo usato due schemi ottenendo una sconfitta e tre pareggi. Noi giochiamo con lo schema che ci dà più garanzie, e adesso il vecchio modulo mi sembra che possa darci più solidità difensiva".
Sul primato come vantaggio psicologico : "Noi non guardiamo la classifica, pensiamo solo a noi, a cercare di migliorare continuamente per restare protagonisti come negli ultimi due anni".
Sulle insidie col Copenaghen: "Il fatto di dover vincere per forza la rende difficile, come ho già detto. Questo lo sappiamo e quindi non abbiamo vie d'uscita: io sono sereno, ho dei ragazzi fantastici con cui è due anni e mezzo che affronto gare da dentro o fuori. Dovremo essere bravi a vincere per poi prepararci all'ultima sfida".
Su Tevez-Llorente: "Fernando è stato molto bravo. E' arrivato da campione del Mondo e d'Europa, ha avuto la pazienza e la voglia di credere nel lavoro. Sta crescendo sotto tutti i punti di vista e può dare ancora molto di più. Sta facendo vedere le qualità che ci hanno portato a puntare su di lui, ma sono certo che possa migliorare ancora molto. Tevez invece ci ha sorpreso, stanno facendo davvero molto bene insieme. Non dimentichiamo però quelli che stanno dietro come Vucinic, Quagliarella e Giovinco".




