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LIVE TMW - Inter, Mazzarri: "A Bergamo sarà dura. Samuel titolare. Top Palacio"

LIVE TMW - Inter, Mazzarri: "A Bergamo sarà dura. Samuel titolare. Top Palacio"
lunedì 28 ottobre 2013, 12:212013
di Luca Bargellini
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Queste le parole in conferenza stampa del tecnico dell'Inter Walter Mazzarri alla vigilia del match di campionato in casa dell'Atalanta.

La formazione di Colantuono? "Sono una squadra e un campo ostico per tutte le società, non solo per l'Inter che non ci vince dal 2008. Il gruppo di Colantuono è consolidato e un buon gioco. E' una formazione pericolosa che va presa nella giusta maniera. Servirà massima concentrazione. Quando ci riusciamo possiamo mettere in difficoltà chiunque".

Turnover? "Non so. Uno è sicuro che è Samuel che sta bene e voglio farlo giocare. Devo capire dove collocarlo nel suo esordio con me da titolare. Può giocare o al centro o a sinistra. Negli altri reparti devo parlare con i ragazzi visto che abbiamo fatto finora solo un defaticante. Di base tutti meriterebbero di essere riconfermati dopo la vittoria contro l'Hellas".

Crescere in trasferta? "E' l'aspetto che dobbiamo migliorare perché vuol dire crescere sull'aspetto della personalità. Quando si hanno dei giovani questo è un aspetto importante. Capire cosa riusciremo a fare in queste due partite dirà molto di noi".

Palacio? "L'ho sempre richiesto negli scorsi anni perché è un giocatore completo. Ero convinto che avrebbe potuto fare così bene".

Come sta Campagnaro? "Con tre partite la settimana un giocatore per essere impiegato deve stare bene. Devo capire come sta, non solo sul piano dell'infortunio, ma anche su quello della forma. Non credo che per le prossime due gare ce la possa fare".

Primo bilancio dopo nove giornate? "Sono molto contento di come i giocatori mi stanno rispondendo, anche al di là dei risultati. Per essere sincero fino in fondo credo che abbiamo lasciato anche qualche punto per strada. Potevamo avere qualcosa in più in classifica".

Classifica distorta per colpa della Roma? "Quello che stanno facendo a Roma statisticamente è una cosa davvero rara. E' una sorta di anomalia, ma le inseguitrici stanno facendo comunque un bel campionato. Se la Roma non avesse avuto questo rendimento avremmo avuto un campionato molto aperto".

Cali di concentrazione? "Forse con il Torino è stata l'unica gara in cui abbiamo sbagliato l'approccio prima di andare in inferiorità numerica. Con la Roma è andato tutto bene ed è stata molto cinica. Quella è stata una partita diversa dalle altre. A Cagliari abbiamo fatto una buona partita dove abbiamo commesso un errore solo alla fine che ci è costato caro. Con il Verona invece siamo stati perfetti all'inizio. Poi sul 2-0 i ragazzi hanno pensato di aver già vinto la partita. Non vedevano il pericolo. Dobbiamo stare attenti per 95' a prescindere dal risultato".

Meglio parlare o stare in silenzio dopo eventuali errori arbitrali? "Oramai faccio questo mestiere da tanto tempo e cerco sempre di rimanere il più sereno possibile. Le arrabbiature sono umane e normali. Qualcuno mi ha criticato per la scelta e questa per me è la riprova di aver preso la decisione migliore".

Inter senza regista di centrocampo? "Non dico mai no a prescindere perché credo che il dovere di un tecnico sia quello di capire quale sia il modulo migliore in relazione ai giocatori che hai a disposizione. Serve equilibrio perché una squadra è un incastro. Con Guarin che è un centrocampista offensivo, così come Alvarez, è difficile inserire un altro elemento di costruzione. Cambiasso in quella zona mi garantisce quantità ma anche una buona dose di qualità".

La squadra come sta vivendo il passaggio di proprietà? "Quando c'è un cambio non si può parlare a priori e per questo personalmente non mi sbilancio, ma credo che l'ambiente Inter sia felice di questa novità. Stiamo lavorando in prospettiva, per crescere nel gioco e negli obiettivi".

Inter con o senza Campagnaro? "Se gioca titolare quando sta bene è perché lo reputo migliore di altri. Chi lo ha sostituito, poi, non ha comunque commesso errori evidenti. Io guardo il gioco di reparto e del singolo. Poi gli episodi possono capitare a tutti, anche a Campagnaro. I gol subito sono arrivati da situazioni diverse. Il calcio non è una scienza esatta e non posso piangermi addosso se manca un calciatore".