LIVE TMW - Lazio, Petkovic: "Inter arrabbiata ma noi stiamo crescendo"
Luca Bargellini
Queste le parole in conferenza stampa di Vladimir Petkovic, tecnico della Lazio, alla vigilia del turno infrasettimanale contro l'Inter a San Siro: "Siamo guariti? "Aspetto anche io la conferma di ciò. Nelle ultime due settimane abbiamo fatto miglioramenti importanti. Adesso ci aspetta una conferma importante contro l'Inter, una squadra che non può più perdere punti nella corsa europea. Dobbiamo cercare di vincere tutte le partite da qui alla fine anche se non sarà facile".
La coppia Klose-Floccari? "Abbiamo avuto problemi sia di carattere mentale sia di carattere fisico. Una cosa normale quando si esce da una competizione come l'Europa League. Vedendo la squadra in campo tutti i giorni posso dire che i ragazzi stanno bene".
Inter in crisi? "Non credo. Sono una grande società e una grande squadra che ogni partita deve confermare il proprio valore. Domani mi aspetto un'Inter arrabbiata e con tanta voglia di ribaltare il trend negativo. Noi però non dobbiamo preoccuparci dell'avversario, ma pensare alla nostra crescita".
RocchI? "Con me ha giocato poco perché in quel momento c'erano altri giocatori che potevo utilizzare. Lui però ha sempre dato tutto per il gruppo. Fra noi non ci sono rancori".
Formazione? "Non ho ancora deciso come giocheremo. Ieri abbiamo fatto scarico, nel pomeriggio lavoriamo e poi domani facciamo la rifinitura".
Confermata la squadra di domenica? "Dipende sempre dai giocatori che avremo a disposizione. Quella di domenica scorsa è una valida opzione".
Domani sfida decisiva per l'Europa League? "Non per noi. Forse per l'Inter. Davanti ai nerazzurri ci sono altre squadre che possono fare un passo decisivo. Noi vincendo domani però possiamo assicurarci un 80% di possibilità di giocare la prossima stagione in Europa. Dovremo rimanere tranquilli e giocare come sappiamo".
Meglio essere al top sul piano fisico o sul piano mentale? "Difficile esserlo in entrambi gli aspetti. Stiamo comunque crescendo piano piano e fino alla fine della stagione miglioreremo ancora".
Il mio futuro? "Come ogni giocatore anche un tecnico deve pensare al futuro nel senso che deve lavorare per crescere. Le altre cose, le voci, non mi interessano".




