LIVE TMW - Napoli, Benitez: "Higuain fa la differenza. Non rischio Hamsik"
Luca Bargellini
Queste le parole in conferenza stampa di Rafael Benitez, tecnico del Napoli, alla vigilia del match di Serie A contro l'Udinese: "Come sta Hamsik? Ha avuto un colpo al piede che deve essere riassorbito, non vogliamo rischiare. Non è nulla di speciale ma dobbiamo aspettare".
Reina? "Ha un piccolo fastidio, Behrami ha preso una batto ma sono piccole cose. Vediamo domani".
L'Udinese? "Contro la Juve ha fatto una grandissima partita e questo significa che servirà massima attenzione. Saranno pericolosissimi".
Prossime tre partite decisive? "Sono partite importanti e difficili perché possono fare la differenza fra l'essere o meno in Champions o più vicino alla vetta della classifica. Quella più decisiva però è quella con l'Arsenal".
Manca qualità a centrocampo? "Ogni allenatore non è felice al 100% della sua squadra perché si può sempre migliorare. A gennaio vedremo se si potrà fare qualcosa, ma siamo già un gruppo competitivo".
Esordio Reveillere? "La settimana scorsa ho detto che si sta allenando bene. Credo che lui sia oggi una possibilità che prima non avevamo".
Più difficile con l'Arsenal o con l'Udinese? "Quella di domani perché con l'Arsenal non dovrò lavorare per motivare la squadra.
Napoli con più volti? "Ho sempre detto che il palleggio è la nostra idea principale, ma se dobbiamo stare dietro la palla in certe partite o muoversi in altri modi non ci sono problemi".
Higuain? "Adesso fa la differenza"
La coppia Higuain-Pandev? "Goran è un giocatore molto intelligente, sa quello che deve fare sempre in campo. Insieme a Higuain sono una coppia positiva. Qualche metro più avanti o indietro lo decide lui perché sa capire da solo cos'è meglio per la squadra".
Il sorteggio del Mondiale? "Il Brasile è favorito perché gioca in casa. L'Italia farà un grande mondiale, così come Spagna, Inghilterra e Germania".
Com'è composto il 25% che manca al top per il Napoli? "E' dovuto al capire bene tutti i movimenti. Poi c'è il carattere e la possibilità di migliorare in fase di concentrazione nelle due fasi".
Napoli "cattivo" contro la Lazio? "Serve intensità ed equilibrio in ogni partita, in ogni situazione. Lo facciamo a volte e a volte no. Con la Lazio abbiamo cambiato qualcosa ma rimanendo sempre concentrata".
Il lavoro degli esterni d'attacco? "Quello che fanno in fase di non possesso è importantissimo e se sono al 100% sia Mertens che Insegne o Callejon è un problema per tutti".
L'aspetto più particolare della mia avventura a Napoli? "Dare spazio alla città di Napoli, una città bellissima a cui spero di poter dare spazio e far conoscere a tutti".
Dzemaili trequartista? "Abbiamo fatto delle ipotesi, ma la squadra gioca bene con un modulo. Poi possiamo lavorare sulla posizione dei giocatori, è questo quello che può contare".
Radosevic? "Abbiamo tre giocatori di livello e lui sta imparando tanto. Preferisco continuare a lavorare con lui per farlo crescere ancora che buttarlo in campo in gare decisive. E' un giocatore molto bravo e anche quando gioca con l'Uder21 della Croazia lo seguo molto".




