Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

LIVE TMW - Roma, Garcia: "Un derby non si gioca. Un derby si vince"

autore
Luca Bargellini
sabato 21 settembre 2013, 13:072013
autore Luca Bargellini
21.09.2013 13:072013
Foto

Queste le parole in conferenza stampa del tecnico della Roma Rudi Garcia alla vigilia del derby della Capitale contro la Lazio.

Roma che segna solo nel secondo tempo e Lazio che segna solo nel primo? "Non c'è una sola spiegazione, ma una di queste è sicuramente dovuta alle sostituzioni. Chi entra ha dato sempre il meglio. La squadra ha molte soluzioni ma spero che in futuro si riesca a segnare anche nella prima frazione. Magari già domani".

Il derby di coppa pesa ancora? "Non ho visto quella partita e non mi interessa. Questa è una nuova stagione, fra due squadre diverse e qui c'è anche un nuovo tecnico. Rimane un derby ma noi ci arriviamo con tre vittorie e nove punti. E' una partita importante, ma vale sempre tre punti. Un derby non si gioca, si vince. Questo vale ovunque".

Cosa mi hanno detto Totti, De Rossi e Florenzi sul derby? "Loro lo sentono più degli altri, ma il resto della squadra è tranquilla. L'importante è che per tutti la partita inizi alle 15 e non prima".

Più voglia di vincere o di rimanere in testa alla classifica? "Per me è importante vincere quattro gare su quattro. In più giocheremo in casa e questo vuol dire giocare in 12. Avremo i nostri tifosi con noi e per me sarà la prima volta con la Curva Sud piena. Può essere una cosa importante".

Che squadra è la Lazio? "Sono una buona squadra, ma so cosa vuol dire giocare tre partite in una settimana e sono sicuro che la Lazio avrà un calo fisico. Non so però se all'inizio, alla fine o al centro della gara. E' sempre così per chi gioca tre gare in sette giorni. Noi dovremo sfruttare quel momento".

Derby importante o una gara come le altre? "E' importante e avere tre giocatori romani ce lo ricorda, ma non bisogna caricare di troppe pressioni la squadra. La cosa migliore è avere tre punti in più in classifica rispetto alle avversarie".

Cosa non bisogna concedere alla Lazio? "E' difficile rispondere. La cosa più importante per me è che la squadra esprima il suo gioco e non pensi agli avversari. Una squadra forte deve adattarsi in alcuni momenti della gara, ma bisogna sempre puntare ad esprimere il proprio gioco. Siamo pronti e motivati per farlo".

Preparazione calibrata per iniziare forte e ridare entusiasmo alla piazza? "Ho sempre detto che iniziare bene è meglio. Quando sono arrivato l'ambiente era demotivato, ma la cosa migliore è quella di essere sempre pronti sul piano fisico. La squadra ha comunque capito molto velocemente la mia filosofia di gioco, lo stare insieme e lo stato d'animo che volevo vedere in campo. E si è visto nel secondo tempo di Parma".

Chi potrà essere determinante domani? "Di solito lo sono gli attaccanti, ma serve anche il gioco di squadra. Abbiamo elementi in rosa molto forti e quando arriva una grande partita, di quelle di alto livello, normalmente questi giocatori vengono fuori. Vedremo domani. I grandi giocatori lo sono ancora di più quando arrivano le grandi partite".

Come sta Balzaretti? "Per domani tutti i giocatori sono pronti per giocare ed è una buona notizia per me. Ho due calciatori per ogni ruolo. La rosa è pronta".

In Francia vinti tre derby su quattro? "Il derby Lens-Lille è una cosa diversa, ma comunque molto caldo. A Roma sarà il mio primo derby. Sono molto contento di vivere questa esperienza. Io uomo derby? E' un'etichetta che mi ha dato la stampa. Spero di vincere perché sarebbe davvero una cosa particolare".

Come arginare il gioco sulle fasce della Lazio? "Domani servirà una partita giocata non solo con le gambe ma anche con la testa. Bisognerà essere efficaci. La nostra è una squadra diversa dallo scorso anno, questo è un gruppo di qualità. Siamo pronti fisicamente e mentalmente".

Un messaggio ai tifosi dopo la Coppa Italia? "Non parlo del passato. Penso al futuro, al derby di domani. Sicuramente i tifosi saranno il dodicesimo uomo in campo, ma non voglio mandare messaggi. La squadra giocherà al massimo".

In caso di sconfitta può cambiare qualcosa nella squadra? "Una sconfitta non cambia niente. Il bilancio è sempre complessivo, magari dopo dieci gare potremo parlare. Più di vincere tre gare su tre non si può fare. C'è ancora bisogno di tempo e di lavorare per crescere ancora".