Lo sconosciuto che ha stregato la capitale. E non solo...
Arturo Minervini
"Non lo conosco, mi dispiace". Era più o meno questa la risposta standard dei vari opinionisti quando, in estate, venivano interrogati sull'avvento di Vladimir Petkovic sulla panchina della Lazio. Uno sconosciuto che arrivava in punta di piedi, con i suoi trascorsi in giro per la Svizzera e negli occhi la voglia di dimostrare di avere le carte in regola per guadagnarsi un posto nell'elitè del calcio europeo. Dinanzi alla diffidenza, mista all'indifferenza, di chi riteneva la scelta di Lotito l'ennesimo azzardo dell'eccentrico patron biancoceleste, Petkovic non si è mai scomposto. Ha scelto di seguire l'unica strada possibile in questi casi. Il lavoro.
Non ama i fronzoli il tecnico laziale ed ha ben presto espresso quelli che erano i punti cardine del suo credo. Sacrificio, dedizione, spirito di gruppo. Tutto al servizio dell'obiettivo comune. Poco spazio per gli individualismi - in merito chiedere spiegazioni all'esiliato Mauro Zarate - in una Lazio che ha subito preso il volto nuovo della sua guida.
Una fisionomia che si è presto tradotta in risultati che, dopo sei mesi di calcio, premiano il lavoro del croato in modo inequivocabile. Terzo posto in campionato, finale di Coppa Italia già in cassaforte (eliminando la Juventus) e sedicesimi di Europa League da giocarsi con il Borussia Moenchengladbach.
Un calcio essenziale quello di Petkovic che, inevitabilmente, ha suscitato l'interesse di tutti quelli che lo avevano snobbato solo qualche mese fa. Ora in molto celebrano i metodi del tecnico della Lazio che, in vista della prossima estate, diventa un uomo che può far gola a diversi club in cerca di un nuovo tecnico. L'Inter, ad esempio, ha il nome di Vladimir sulla lista di chi - in caso di fallimento del progetto Stramaccioni - potrebbe aprire un nuovo corso ad Appiano Gentile. Nelle ultime ore, poi, dalla Germania rimbalza la notizia che il Borussia Dortmund (in vista di un possibile addio di Jurgen Klopp) starebbe pensando proprio al tecnico biancoceleste per la nuova stagione. Attestati di stima importanti per Petkovic che, giusto ribadirlo, Lotito non ha nessuna intenzione di lasciare andare. Questo "sconosciuto" ha stregato la capitale. E non solo...




