Lo strano caso delle porte traballanti in Serie A
Luca Bargellini
Buffon, Marchetti, Handanovic e poco altro. A poche ore dalla chiusura del calciomercato estivo sembra essere questa la situazione dei portieri in Serie A. Juventus, Lazio e Inter sono le uniche tre società ad avere giocatori di alto livello su cui poter fare affidamento, senza rischi di brutte sorprese. Sia chiaro, gli errori capitano a tutti, ma questi tre giocatori sono praticamente delle certezze. La miglior soluzione alla crisi di difensori che attanaglia il nostro paese ormai da anni.
Tutte le altre formazioni hanno buoni elementi, ma non certo dei punti di riferimento su cui fare affidamento al 100%. Grandi o piccole non importa i portieri di altissimo livello sono diventati merce rara. Iniziando dal Milan che ha confermato Cristian Abbiati, nonostante abbia perso le certezze di un tempo, passando per la Roma che con Morgan De Sanctis ha sicuramente corretto il tiro ma non risolto i suoi problemi, e il Napoli che ha acquistato Pepe Reina dal Liverpool salvo poi tastare con mano tutti i limiti dello spagnolo, fino ad arrivare alla vivace Fiorentina di Montella che ha deciso di confermare Neto nonostante tutti i segnali fossero contrari, in Serie A quest'anno c'è da tremare.
A dispetto di tali dubbi e falle non si sono mossi calciatori d'esperienza come Stefano Sorrentino, ancora a Palermo, o lo stesso Salvatore Sirigu, convocato in pianta stabile da Prandelli ma ancora in "esilio" al PSG. Senza considerare il fresco espatrio di Emiliano Viviano, nuovo acquisto dell'Arsenal.
Situazione, dunque, molto strana in Serie A. Che qualcuno se ne possa pentire a breve per poi correre ai riparti a gennaio?




