Lotta salvezza, Simoni: "Finale al cardiopalma"
Alessio Alaimo
Mancano 720 minuti alla conclusione del campionato di serie A e per la salvezza, a parte il Pescara, è corsa a tre per un posto al sole che vede coinvolte Genoa, Siena e Palermo. Un esperto di salvezze è il tecnico Gigi Simoni che prima dell'esperienza sulla panchina dell'Inter aveva compiuto tante imprese salvando diverse "provinciali". In esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it, Simoni dà un giudizio sulle squadre che lottano per la salvezza. "Sarà un finale al cardiopalma perché considerando ormai il Pescara fuori dai giochi, Genoa, Siena e Palermo hanno tutto per salvarsi. Il Grifone l'ho visto giocare diverse volte essendo un tifoso rossoblù, per un lungo periodo trascorso sulla panchina ligure, e devo dire che mi ha impressionato per qualità di gioco. Ha messo sotto squadre importanti non riuscendo però ad imporsi. Questo è il limite della squadra di Ballardini che difetta in fase realizzativa. Il calendario non è difficile per il Genoa, specie le partite fuori casa, quindi è il favorito per la salvezza.
Il Siena ha trovato in Emeghara un elemento importante per salire di quota. Ha battuto Inter e Lazio e senza la penalizzazione avrebbe avuto molte chance di salvarsi. Per questo finale se la può giocare sino alla fine visto che ha un ottimo tecnico e una squadra che corre tanto. Condizione psicologica e calendario danno una mano alla Robur che mi è simpatica anche per averla allenata. Infine uno sguardo al Palermo: il calendario delle partite in trasferta è proibitivo specie a Torino contro la Juve e poi a Firenze. Però il successo contro la Roma ha dato coraggio alla squadra e anche autostima. Il Palermo ha un organico da metà classifica quindi è in piena corsa ma deve fare qualche vittoria lontano del Barbera per centrare una salvezza che dopo una stagione così tribolata sa di impresa".




