Matri-Napoli, parla Marotta: "C'è stato solo un interessamento"
Raimondo De Magistris
"Questo è il primo appuntamento importante che vogliamo onorare nel migliore dei modi. Tutto era stato programmato in vista di questo impegno e dei prossimi ufficiali". Parole firmate da Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus che, ai microfoni di Rai Sport, ha parlato a pochi minuti dal fischio d'inizio della gara contro la Lazio.
Tevez era l'uomo che cercava la Juve più di Llorente?
"La forza della Juventus è nel collettivo. Noi abbiamo avuto l'opportunità di tesserare Llorente a parametro zero, un'opportunità molto vantaggiosa. Poi è Conte che decide chi scende in campo, ma le partite durano più di 90 minuti".
Sono possibili le partenza di Quagliarella e Matri?
"Il settore offensivo è il più numeroso. E' costituito da elementi importanti che chiedono spazio. Qualsiasi operazione che verrà definita da qui alla fine del mercato sarà fatta con la partecipazione nostra, quella della società acquirente e del diretto interessato. Abbiamo dodici giorni davanti, valuteremo con tranquillità le richieste e la volontà dei calciatori".
Dare Matri al Napoli non è pericoloso?
"Sono voci che non hanno concretezza. C'è stato solo un interessamento, ma tutto avviene anche col consenso del giocatore. Non si fa nulla se non c'è il loro imprimatur. Matri ha ricevuto delle richieste e sta valutando".
Mercato in entrata è chiuso?
"Noi siamo pronti a raccogliere delle opportunità, ma gran parte del mercato l'abbiamo fatto in anticipo e siamo contenti di aver allestito una squadra competitiva".




