Milan, Brocchi: "Essere qui è come tornare a casa"
Gaetano Mocciaro
Appesi gli scarpini al chiodo, dopo una carriera di tutto rispetto, Cristian Brocchi torna a casa. E non poteva essere altrimenti, visto il legame che da sempre lega il centrocampista al suo Milan: "E' un ritorno a casa perché, come ho sempre detto, per me il Milan è stata sempre una famiglia e sempre lo sarà - ha dichiarato in un'intervista al mensile Forza Milan! -. Avendo iniziato a farne parte quando avevo nove anni, torno in un posto che conosco come le mie tasche". A contattare l'ex Lazio, che inizierà la sua nuova avventura da allenatore sulla panchina degli Allievi Regionali, è stato direttamente l'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani: "Sinceramente mi ha sorpreso il modo, perché a chiedermelo è stato il dottor Galliani in persona.
Ciò mi ha fatto un enorme piacere, perché è stata l'ennesima conferma di quanto ho sempre detto sulla società: ovvero i successi si costruiscono si fondamenta solide, basate sui rapporti umani. Se il Milan negli anni ha vinto tanto, pur non essendo sempre stata la squadra più forte, è perché aveva alle spalle una società imporrante che faceva sentire i giocatori tranquilli e sereni, mettendoli nelle condizioni di rendere al massimo. Chiedendomi di allenare nel settore giovanile, il vice-presidente ha mantenuto una promessa che mi aveva fatto ben cinque anni fa! Il suo è stato un grande gesto che mi ha profondamente colpito, cercherò di ripagare con gli interessi la sua fiducia".




