Milan e Roma hanno gli stessi obiettivi: sfida su tre fronti
Raimondo De Magistris
Finisce l'anno e s'infiamma il mercato. Acquisti e cessioni anche quest'anno sono pronti a prendere il via in un gennaio che, almeno sulla carta, si preannuncia più caldo rispetto ai precedenti. Erick Thohir è chiamato a dare le prime risposte ai suoi nuovi tifosi, Benitez ha chiesto a Napoli innesti di qualità, mentre Garcia di puntellare la rosa sapientemente costruita in estate. Poi ci sono Lazio e Milan: club chiamati al ruolo di attori protagonisti dopo un inizio di stagione disastroso.
Le big quindi, a eccezione della capolista Juventus, sono tutte chiamate a definire più di una trattativa. Tanti obiettivi e diversi anche in comune, come sta capitando a Roma e Milan che si stanno intralciando la strada su più fronti in questa pausa natalizia.
Partiamo dall'obiettivo più caldo, da quel Radja Nainggolan ufficialmente sul mercato dopo le ultime dichiarazioni di Massimo Cellino. Il presidente del Cagliari è pronto a cedere il centrocampista belga, ma vendita - come sempre accade in casa rossoblu - non fa mai rima con svendita. Per questo il patron del club isolano ha anticipato i tempi dando il via a un'asta che non ha colto impreparate le pretendenti. Sei milioni più il cartellino di Cristante la prima offerta dei rossoneri per il 50% del cartellino di Nainggolan, sette milioni e mezzo di euro il rilancio dei giallorossi per acquisire il prima possibile la comproprietà.
Una trattativa in piena evoluzione, esattamente come quella riguardante Marco Parolo, punta di diamante del centrocampo del Parma. Cambia il giocatore, ma non cambiano le squadre interessate: Milan e Roma. Ghirardi nelle ultime settimane ha aperto a una trattativa coi rossoneri, Sabatini ha ascoltato le parole del presidente del club ducale e alzato la cornetta per ribadire che anche i giallorossi sono interessati.
Chiosa finale con Danilo D'Ambrosio, esterno del Torino che ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza col club granata. In questo caso la situazione pare più delineata: la Roma s'era mossa in anticipo, ma il Milan ha presentato l'offerta più allettante. Possibile nei prossimi giorni un rilancio della società capitolina, ma non è escluso che - in questo caso - la vicenda di mercato trovi una soluzione solo a giugno.




