Milan, obiettivo chiudere la porta: tutti i candidati, uno è un vero sgarbo
Gianluigi Longari
L'ultima bandiera rossonera sta per ammainarsi. Christian Abbiati con tutta probabilità a fine stagione abbandonerà i pali della porta rossonera. L'unico reduce del periodo d'oro rossonero, capitano estromesso della fascia in favore di Montolivo. Per dodici non continuative stagione è stato una presenza fissa nella rosa del Milan ma le ultime prestazioni velate da tante ombre ed errori grossolani aprono le danze per la nomina del suo successore. Il contratto in scadenza giugno 2014 difficilmente sarà rinnovato e anche se dovesse arrivare un prolungamento non è escluso che il portiere di Abbiategrasso possa sedere in panchina e lasciare il ruolo a quello che chi conosce bene gli ambienti di Milanello considera già l'erede designato per la porta del Milan. Quel Gabriel che pure quando è stato chiamato in causa non ha palesato quella sicurezza che sarebbe invece servita per conquistare definitivamente i galloni da titolare. Brasiliano, classe 92, è stato il portiere della Selecao campione del mondo under 20 nel 2011 e argento ai giochi olimpici di Londra. Galliani però guarda anche ad altre soluzioni: alcune italiane, che però hanno poca consistenza, Agazzi del Cagliari il cui contratto scade al termine della stagione in corso e Marchetti della Lazio, altre estere che avrebbero anche un certo prestigio.
Una chimera forse, l'ipotesi Casillas, scartato e poi riesumato da Ancelotti in favore di Diego Lopez e ora persino padrone incerto della porta della nazionale spagnola. L'altro nome esotico è quello di Ter Stegen, il più talentuoso tra le nuove leve dei portieri europei ma il giovane classe 92 ha una valutazione di quasi 20 milioni di euro ed è promesso sposo del Barcellona che perderà Valdes e a gennaio annuncerà il proprio estremo difensore. Mete più percorribili sono Forster del Celtic ma soprattutto Sommer del Basilea. Lo svizzero è stato cercato a lungo anche dalla Fiorentina ed è uno dei pochi a garantire ad alti livelli continuità ed affidabilità di rendimento. Milan avvertito però: Il Basilea non tratta per meno di 8 milioni di euro.
Infine attenzione a Julio Cesar, ai margini e con un mondiale in casa da conquistare. Idea stuzzicante e non irreale.




