Milan, scatta l'ora del piano B
Antonio Vitiello
Prima o poi l'ammonizione fatale doveva arrivare. Il Milan contro la Fiorentina ha perso Mario Balotelli che era in diffida ed ora sarà costretto a giocare uno dei match più importanti della stagione senza il suo uomo simbolo di questo 2013. Scatta il piano B per sostituire Balotelli, al suo posto ci sarà il rientrante Giampaolo Pazzini che ha già assaggiato il campo contro la viola negli ultimi minuti provocando un quasi rigore (fallo di mano di Roncaglia) e dando pericolosità al reparto avanzato. Pazzini sarà il terminale offensivo che Allegri schiererà contro il Napoli per cercare di scardinare una delle difese meno battute del torneo e provare ad accorciare le distanze con la seconda in classifica. Attualmente sono 4 i punti di distacco e un pareggio servirebbe a poco. Per questo il Milan ha un'intera settimana per studiare insieme agli undici titolari le mosse più giuste per affondare la corazzata partenopea. Pazzini sarà l'arma in più, l'uomo che potrebbe sostituire degnamente Mario Balotelli e riprendere il feeling con il gol interrotto a Genova.
Dal termine della sfida con la Fiorentina fino al match con il Napoli passerà esattamente una settimana, dove Allegri e Tassotti cercheranno di migliorare i problemi riemersi al Franchi. La gestione del risultato e soprattutto la sindrome da big. In questa stagione sono pochi gli scontri diretti vinti. Con le squadre di vertice i rossoneri hanno fatto fatica a condurre a casa il risultato anche se il gioco è espresso è stato positivo. Allegri è riuscito a battere solo Juve e Lazio, con l'Inter una sconfitta e un pari, così come la Fiorentina, mentre con il Napoli 2-2 al San Paolo e con la Roma una sonora batosta prima di Natale. Oggi i rossoneri si ritroveranno a Milanello dopo la giornata di riposo di ieri per aprire un nuovo capitolo di questo campionato, archiviata la pratica Fiorentina il Milan ha messo nel mirino il Napoli di Mazzarri.




