Milan, sei mesi dopo è di nuovo El Shaarawy. Maher già leader del Psv
Raimondo De Magistris
Tutto rimandato. Milan e Psv Eindhoven si giocheranno a San Siro tra una settimana la qualificazione per la fase a gironi della Champions League. Al Philips Stadion la sfida s'è conclusa sul risultato di 1-1, un pareggio giusto per quanto visto in campo. Il Milan, infatti, dopo il vantaggio di El Shaarawy ha avuto le occasioni per chiudere la partita, ma - a conti fatti - sono stati sempre gli olandesi a fare la gara. Abbiati il migliore in campo fino al tiro dalla distanza di Bruma che ha sorpreso l'estremo difensore rossonero e permesso a Tim Matavz di pareggiare.
A proposito dell'obiettivo di mercato della Lazio: l'attaccante sloveno è apparso in ombra per tutta la gara, solo la rete ha salvato una prestazione altrimenti insufficiente. Molto meglio in casa Psv i due esterni con Depay che nel primo tempo riusciva ad andare via regolarità ad Abate e il rientrante Park che ha messo in difficoltà la difesa rossonera svariando su tutto il fronte offensivo. Dove, però, il Psv Eindhoven ha avuto nettamente la meglio è stato a centrocampo. Bene Wijnaldum e Schaars, da 7 in pagella Adam Maher che ha sorpreso per il temperamento in fase di contenimento e per la capacità di inserirsi sempre coi tempi giusti quando gli olandesi attaccavano. Arrivato in estate dall'Az per sostituire Mark van Bommel, questo centrocampista classe '93 ha dimostrato di saper prendere in mano la squadra nei momenti chiave della gara e sorpreso tutti per carattere e personalità nel giorno del suo debutto in Champions.
Oltre al risultato non tantissime le note positive in casa Milan. La differenza di condizione (il Psv era alla sesta gara ufficiale della stagione) era evidente soprattutto sui recuperi dei centrocampisti con i padroni di casa che arrivavano regolarmente primi sul pallone. Meglio la difesa che ha dimostrato di saper soffrire e ha subito gol solo su un'incertezza del portiere. Da sottolineare, però, la prestazione di Stephan El Shaarawy che per la prima volta da quando SuperMario veste la casacca rossonera è riuscito a oscurare la stella di Balotelli. Quasi sei mesi dopo l'ultimo gol ufficiale, il Faraone è tornato a segnare e l'ha fatto col suo primo gol di testa. Al di là della rete del momentaneo vantaggio l'attaccante classe '92 è stato l'unico che col suo cambio di passo anche nella ripresa è riuscito a mettere in difficoltà la difesa del Psv. Novanta minuti per registrare, insomma, il ritorno di uno dei protagonisti più attesi in un momento già delicato della stagione. Ma a San Siro per avere la meglio del Psv servirà anche altro.




